Byd avanza spedita verso l’apertura del suo primo grande stabilimento europeo. Come riportato da CarNewsChina, il 9 dicembre è arrivato a Szeged, in Ungheria, un primo lotto di macchinari destinati alla linea di produzione del gruppo cinese.
Si tratta di un segnale concreto che conferma come l’avvio delle attività sia ormai imminente: secondo fonti cinesi specializzate, la pre-produzione partirà nel primo trimestre del 2026, mentre la produzione di massa è prevista per il secondo trimestre del prossimo anno, ovvero da aprile in poi.
Il progetto ungherese di Byd era stato annunciato nel dicembre 2023 e rappresenta uno dei tasselli più strategici della penetrazione europea del colosso di Shenzhen. La fabbrica, per cui è stato firmato un pre-accordo per l’acquisto dei terreni nel gennaio 2024, servirà infatti a ridurre l’impatto dei dazi Ue, oggi pari al 10% più un’ulteriore tariffa del 17% specifica per Byd, e a rafforzare la competitività del marchio nel Vecchio Continente.
Sebbene inizialmente Byd avesse previsto l’avvio della produzione entro la fine del 2025, indiscrezioni riportate da Reuters avevano suggerito un rinvio al 2026. Le tempistiche ora confermate da CarNewsChina sembrano allinearsi a questo scenario, con l’indicazione che l’impianto potrebbe operare al di sotto della capacità massima nei primi due anni.
La fabbrica di Szeged sarà inizialmente dedicata all’assemblaggio della Dolphin Surf, uno dei modelli a basso costo più importanti per la strategia europea di Byd. Successivamente entreranno in produzione anche altri veicoli della gamma globale, tra cui Atto 3 (Yuan Plus), Dolphin, Seal e Seal U.
A regime la capacità complessiva dovrebbe raggiungere le 300 mila unità l’anno, trasformando il sito ungherese in un hub fondamentale per l’offensiva elettrica del gruppo in Europa. (riproduzione riservata)