Il primo trimestre del 2024 ha visto una solida crescita nei mercati azionari globali. A dirlo è il report del gruppo Pictet, «Mercati finanziari globali: performance e prospettive dopo il primo trimestre», a cura di Flora Dishnica, investment manager di Pictet Asset Management. Secondo lo studio, le borse hanno registrato guadagni significativi, con un aumento superiore al 10% negli Stati Uniti ed Europa e oltre il 20% in Giappone.
Sempre secondo il gruppo svizzero, «marzo ha confermato lo schema positivo dei mesi precedenti, con i mercati azionari supportati da fondamentali solidi, soprattutto negli Stati Uniti».
I dati positivi provenienti dal mercato del lavoro degli Stati Uniti indicano un progressivo aggiustamento degli equilibri economici, attribuibile anche all'aumento dell'immigrazione. Secondo il report, «l'entrata nella forza lavoro di più immigrati spiegherebbe l'aumento di nuovi occupanti senza eccessive pressioni salariali».
La revisione delle aspettative per il 2024 non sorprende, considerando la resilienza dei dati economici americani. Secondo Dishnica: «Con gli ultimi dati si ha avuto conferma di un progresso meno incoraggiante dell’inflazione negli Usa». Le previsioni meno aggressive rispetto all'inizio dell'anno riflettono quindi una valutazione più realistica delle dinamiche inflazionistiche e delle politiche monetarie future.
Guardando avanti, il report sottolinea la persistenza della volatilità dei tassi a lungo termine e ipotizza una possibile rotazione settoriale nel mercato azionario. «Il pericolo più serio per la parte a medio e lungo termine della curva dei rendimenti è rappresentato dalle speculazioni», afferma Pictet, «continuando a giustificare una volatilità storicamente elevata nei tassi a lunga scadenza», quando invece questi tassi dovrebbero rappresentare un punto di equilibrio per l'economia.
Le incertezze possono causare instabilità nei tassi di interesse a lungo termine, influenzando gli investimenti e creando confusione nei mercati finanziari. (riproduzione riservata)