Pfizer raggiunge un accordo per risolvere le controversie legali sorte intorno al suo farmaco per il bruciore di stomaco, Zantac. L'accordo prevede il pagamento fino a un massimo di 250 milioni di dollari per chiudere oltre 10.000 cause legali negli Stati Uniti, secondo quanto riportato dal Financial Times giovedì 16. L'annuncio arriva dopo mesi di negoziati. Le cause intentate contro il colosso farmaceutico riguardano i presunti rischi di cancro associati all'uso del farmaco, che è stato ritirato dal mercato nel 2006.
Secondo il Financial Times, l'accordo è stato reso noto in un documento del tribunale del Delaware la scorsa settimana e mira a ridurre in modo sostanziale la responsabilità del gigante farmaceutico. Zantac, un farmaco prescritto per il trattamento del bruciore di stomaco, ha iniziato a destare preoccupazione dopo che si è visto essere contaminato da un agente cancerogeno noto come Ndma. Pfizer ha sottolineato che i suoi prodotti Zantac sono stati esaminati e approvati dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti e ha sempre sostenuto che non ci sono prove scientifiche affidabili che collegano l'uso di Zantac al cancro se utilizzato correttamente.
Nonostante l'accordo ponga fine a una parte delle controversie legali che circondano Zantac, Pfizer ha sottolineato la sua determinazione nel difendersi contro le accuse ritenute infondate. L'azienda ha anche rivelato di aver risolto alcuni casi in passato e che continuerà ad esaminare soluzioni per altre azioni legali, se appropriate.
L'accordo mira a rassicurare gli investitori e mitigare i rischi di ulteriori perdite finanziarie legate alle cause legali. La risoluzione di questo importante contenzioso potrebbe inoltre consentire a Pfizer di concentrare le sue risorse su altre aree chiave di sviluppo e crescita, mentre cerca di consolidare la sua posizione nel settore farmaceutico globale. (riproduzione riservata)