Nuovo investimento di Brembo Ventures, il braccio del colosso dei freni controllato dalla famiglia Bombassei che opera nel venture capital con quote di minoranza. La divisione del gruppo bergamasco punta sulla tecnologia per lo stoccaggio dell’idrogeno ed entra nel capitale di Hydrospark.
L’investimento del valore di un milione di euro è stato effettuato in maniera parallela a quello di Siad, colosso bergamasco della chimica da un miliardo di euro di fatturato, che ha rilevato quota analoga. Hydrospark è una start-up incubata e lanciata da Petroceramics, specializzata nello sviluppo di una tecnologia avanzata per la produzione e lo stoccaggio di energia da idrogeno che consente di ottenere celle a combustibile solid oxide cell (Soc) ad alta densità energetica, con costi di produzione ridotti.
Le solid oxide cell, o celle a ossido solido, sviluppate da Hydrospark – spiega una nota – producono elettricità e calore dall'idrogeno con elevata efficienza e senza emissioni. Possono inoltre convertire l'energia rinnovabile in idrogeno, offrendo una soluzione avanzata per lo stoccaggio sostenibile dell'energia.
«Il fatto che Hydrospark sia nata nel territorio di Bergamo testimonia la vitalità di un ecosistema locale capace di far emergere realtà innovative ad alto contenuto tecnologico. Il nostro investimento si inserisce in questa visione: sostenere attivamente lo sviluppo di questo ambiente imprenditoriale dinamico e, al tempo stesso, intercettare nuove traiettorie di innovazione che, come nel caso di Hydrospark, possano contribuire a un futuro più sostenibile», commenta il presidente esecutivo di Brembo Matteo Tiraboschi. (riproduzione riservata)