Brembo pubblicherà i risultati del terzo trimestre del 2025 il prossimo 6 novembre. Gli analisti di Mediobanca Research si aspettano una performance solida su base annua, con un miglioramento sequenziale rispetto ai risultati in calo del primo semestre di quest’anno, grazie a una base di confronto favorevole e a una ripresa della produzione automobilistica globale.
In particolare, gli esperti della banca d’affari si attendono dalla società della famiglia Bombassei, che produce impianti frenanti, una crescita dei ricavi del 3% anno su anno a 948 milioni, oltre la stima del consenso a 930 milioni, trainata da volumi positivi e dal contributo di Öhlins Racing (pari al 3,5% dei ricavi), società acquisita a gennaio di quest’anno e leader nella produzione di sospensioni premium ad alte prestazioni.
Una crescita parzialmente compensata dall’impatto valutario, previsto negativo per circa -3%. Mentre a livello geografico, gli esperti si aspettano una buona performance dall’area Nafta, dove la produzione di Stellantis (Jeep e Ram) è rimbalzata, parzialmente compensata da un trend più debole in Europa.
L’ebitda è stimato a 156 milioni con un margine al 16,5%, in miglioramento rispetto ai 150 milioni del terzo trimestre del 2024 (margine al 16,2%). Il consenso è fermo a 150 milioni (margine al 16,1%). Infine, l’indebitamento finanziario netto è atteso intorno a 928 milioni, quasi invariato rispetto ai 936 milioni registrati nel primo semestre del 2025.
A fronte di questo set di risultati, Brembo dovrebbe confermare la guidance 2025, rivista al ribasso ad agosto, che indica: ricavi flat al netto dell’impatto valutario, con il consolidamento di Öhlins Racing completamente compensato da volumi negativi; un margine ebitda oltre il 16% rispetto al 17,2% del 2024 e un indebitamento finanziario netto di 780 milioni.
Gli analisti di Mediobanca Research hanno confermato il rating neutral e il target price a 10,20 euro sul titolo della società guidata da Daniele Schillaci (-0,54% a 9,265 euro in chiusura il 4 novembre a Piazza Affari). Attualmente il consenso Bloomberg vede 4 rating buy, 7 hold e 0 sell sull’azione con un prezzo obiettivo medio a 9,82 euro. (riproduzione riservata)