Piazza Affari si conferma sopra la parità in chiusura (Ftse Mib +0,5% a 27.861 punti) insieme alle altre borse europee (+0,46% il Dax, +0,04% il Ftse 100, +1,45% il Cac 40) all’indomani della decisione della Bce di alzare nuovamente i tassi di interesse dello 0,25%, lasciando la porta aperta a ulteriori aumenti nei prossimi mesi. Intanto, sempre dal fronte delle banche centrali, si registra la posizione della Bank of Japan che ha conformato di voler proseguire la propria politica monetaria accomodante. Sul mercato obbligazionario il rendimento del Btp si attesta al 4,03%, il Bund pari scadenza al 2,46%, con lo spread che risale di poco a quota 157 punti dopo i 155 toccati nel corso della seduta.
Guardando ai titoli focus su Generali Ass. (-1,14%) con gli analisti che giudicano positivamente l'acquisizione di Liberty Seguros. Da segnalare pure Iveco (+0,93%). Idv, marchio del gruppo specializzato nei mezzi per la difesa e la protezione civile, ha firmato un accordo quadro, valido fino a 9 anni, con l'Agenzia svedese per i materiali della difesa per fornire fino a 3.000 veicoli leggeri alle forze armate. Previsto un primo ordine del valore complessivo di 850 milioni di corone svedesi (circa 73 milioni di euro). Denaro sulle banche: Mps +0,09%, Banco Bpm +2,64%, Bper +2,16%, Intesa Sanpaolo +0,64%, Mediobanca +0,31%, Unicredit +2,19%. In rialzo, tra le altre blue chip, Diasorin (+3,06%) e Moncler (+2,56%) mentre hanno perso terreno Pirelli (-0,6%) e Tenaris (-1,15%).
Le borse europee restato in rialzo (+0,7% il Ftse Mib, +0,5% il Dax, +0,34% il Ftse 100, +1,3% il Cac 40) anche dopo l’apertura contrastata di Wall Street. Gli investitori restano in attesa dei prossimi dati macro che potrebbero fare luce sullo stato di salute dell'economia degli Stati Uniti, dopo che la Federal Reserve ha messo in pausa il suo ciclo dei tassi di interesse, ma ha anche prospettato due ulteriori rialzi entro la fine dell’anno. Dati più morbidi potrebbero portare la Fed a confermare una pausa dei tassi di interesse più duratura, secondo Mark Dowding, fixed income cio, di Rbc BlueBay AM. «Se la Fed non dovesse rialzare i tassi a luglio, riteniamo che, sarà improbabile che li rialzi nuovamente, a meno che i dati sull’inflazione non riservino brutte sorprese. Da questo punto di vista, è possibile che l’azione, o l’assenza di azione, di questa settimana parli più delle parole», spiega Dowding. In questo contesto, «è plausibile che abbiamo raggiunto il punto massimo del ciclo dei tassi».
Il Ftse Mib sale dello 0,6% e il Btp decennale, che in avvio aveva visto il rendimento salire dopo il rialzo dei tassi ieri della Bce, inverte la rotta e passa dal 4,14% al 4,10%. Questo significa che i prezzi salgono e i mercati stanno comprando debito pubblico italiano.
A Piazza Affari in evidenza Diasorin (+3,4%), Moncler (+2,35%), Banco Bpm e Mps (+1,7%).
Nel frattempo, le azioni in Germania hanno raggiunto il massimo storico del mercato azionario tedesco, il Dax sale a quota 16.337 trainato da Rheinmetall, Zalando e Rwe.
Il tasso annuo di inflazione in Italia è sceso al 7,6% a maggio 2023, rallentando dall'8,2% del mese precedente e raggiungendo il minimo dell’ultimo anno toccato a marzo a conferma delle stime preliminari.
La decelerazione è stata attribuita principalmente a un rallentamento dei prezzi dell'energia non regolamentata (20,3% rispetto al 26,6% di aprile). L'inflazione è rallentata anche per gli alimenti trasformati (13,2% contro 14%) e per i servizi di trasporto (5,6% contro 6%).
Accelerano invece i costi per gli alimenti non lavorati (8,8% contro 8,4%) e per i servizi abitativi (3,5% contro 3,2%). I prezzi al consumo core, che escludono cibo ed energia non trasformati, sono ulteriormente rallentati al 6% dal 6,2% del mese precedente. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3%, in calo rispetto allo 0,4% di aprile.
Piazza Affari apre positiva, venerdì 16 giugno, il Ftse Mib sale dello 0,10%, ma è piuttosto volatile a causa della scadenza di molte opzioni su indici (è il giorno delle quattro streghe sui mercati).
Il mercato compera Banco Bpm (+1,15%), Amplifon, Diasorin e Recordati (+0,9% in media).
Vendite, invece, concentrate, in avvio, su Interpump (-0,5%), Poste, FinecoBank e Banca Mediolanum (-0,2% in media).
Il Btp decennale vede il rendimento salire dal 4,14% al 4,15% dopo l’intervento della Bce, giovedì, che ha alzato i tassi dello 0,25%.
I futures sullo Eurostoxx 50 sono piuttosto volatili, alle ore 8:25 di venerdì 16 giugno passano sopra la parità. E’ il venerdì delle tre streghe sui mercati, il famoso triple witching day, tra i giorni più temuti sui mercati finanziari, dove la volatilità può salire vertiginosamente a causa della scadenza contemporanea di molti contratti derivati dei principali indici di Borsa mondiali (futures su indici, opzioni su indici azionari, opzioni su azioni e, dal 2002, anche futures sulle azioni, da cui le quattro streghe).
Nel frattempo, in Asia la Boj ha tenuto i tassi fermi negativi e confermato il controllo della curva sui titoli di Stato, mentre Pechino aspetta nelle prossime ore l’arrivo di Antony Blinken, il Segretario di Stato Usa per riavviare un dialogo interrotto e relazioni molto tese fra le due potenze.
Piuttosto ricco il calendario macro di venerdì 16 giugno. Alle 10:00 in Italia l’Istat pubblica l’inflazione armonizzata di maggio con il dato definitivo (8,1% preliminare, 8,10% il consenso). A seguire (11:00) l’inflazione in Eurozona di maggio, dato definitivo (consenso per il 6,10%, 6,10% il precedente), inflazione core attesa al 5,3% (5,3% precedente).
Dopo il rialzo dei tassi della Bce, giovedì, dello 0,25%, il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali ora al 4%, mentre il deposit facility rate è salito al 3,5%, il massimo degli ultimi 22 anni.
Venerdì sono attesi gli interventi di due banchieri centrali: Holzmann (Bce) con un discorso a Vienna alle ore 10:00 e Villeroy a Parigi alle 12:00.
Altro dato importante, alle ore 16:00 è attesa la fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan.
L'ad di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ha detto di essere «molto fiducioso» che Roma userà la procedura del golden power per limitare l'influenza cinese sul produttore di pneumatici, considerato un asset strategico. Lo ha detto a Reuters una fonte vicina alla situazione.
Mfe si è fatta avanti con un’offerta per trasmettere, anche in chiaro, le partite di Serie A del sabato sera, a partire dalla stagione 2024/2025, scrive Reuters. Nessun commento dalla società e della Serie A.
Quanto a Iren, la multiutility di Torino, Genova, Reggio Emilia, Parma e Piacenza ha presentato un'offerta non vincolante, in assenza di esclusiva, per alcune attività della multiutility di Alba Egea.
Si è invece tirata fuori A2A, non ravvisando le condizioni per un'offerta.
Generali ha raggiunto un accordo con Liberty Mutual per l'acquisizione di Liberty Seguros, Compañia de Seguros y Reaseguros, compagnia assicurativa spagnola che opera in Spagna, Portogallo, Irlanda ed Irlanda del Nord.
L'acquisizione avverrà per cassa per un importo pari a 2,3 miliardi di euro.
Quanto a Tim, il piano di vendita della rete di Telecom Italia (Tim) deve e può andare bene. Lo ha detto il ceo di Tim Pietro Labriola.
Finlogic, primo di due giorni di sospensione dalle negoziazioni prima della revoca il 20 giugno. (riproduzione riservata)