Chiusura in calo per Piazza Affari (-1,03%) e le altre borse europee che hanno accelerato al ribasso nel pomeriggio dopo la pubblicazione dell'inflazione Usa.
L'inflazione negli Stati Uniti infatti e' aumentata dello 0,3% a livello mensile ed e' salita del 3,1% su base annuale a gennaio (+0,2% m/m il consenso degli economisti intervistati da MT Newswires). L'indice dei prezzi al consumo core, attentamente monitorato dalla Fed, e' salito dello 0,4% a livello congiunturale e del 3,9% su base tendenziale (+0,3% m/m il consenso).
In Germanica, invece, l'indice Zew e' aumentato nuovamente nel sondaggio di febbraio. L'indicatore ha raggiunto 19,9 punti, 4,7 in piu' rispetto al valore di gennaio. Al contrario, la valutazione della situazione corrente e' diminuita significativamente, con l'indicatore corrispondente che ha perso 4,4 punti e ora si attesta a meno 81,7 punti.
A Piazza Affari da segnalare Saipem (+1,61%). A seguito dell'incidente occorso durante l'installazione della condotta offshore in Australia il 30 gennaio, il gruppo ha reso noto che l'ente regolatore del Commonwealth australiano Nopsema (National Offshore Petroleum Safety and Environmental Management Authority) ha comunicato il proprio parere favorevole alla ripresa delle operazioni con il mezzo navale Castorone. Saipem sta lavorando a stretto contatto con il cliente per il riavvio delle operazioni di posa della condotta, ponendo la sicurezza come massima priorita'.
Bene anche Pirelli (+1,49%) in scia ai numeri di Michelin. Segno piu' pure su Bper (+0,48%) che ha avviato il collocamento di un'obbligazione green a sei anni (scadenza 20 febbraio 2030), callable dal 20 gennaio 2029 al 20 febbraio 2029. Gli ordini hanno gia' superato quota 2,4 miliardi di euro.
In rosso invece Banco Bpm (-3,88%), Stm (-3,6%) e Finecobank (-3,05%).