L'azionario milanese chiude poco sopra la parità, con il Ftse Mib a quota 34.467 punti (+0,02%).
Sul fronte dei dati macro, il Pmi composito preliminare di maggio nell'Eurozona si è attestato a 52,3 punti dai 51,7 di aprile, sopra la soglia di invarianza per il terzo mese consecutivo. Inoltre, il tasso di espansione è stato solido, accelerando per il secondo mese consecutivo fino a raggiungere la velocità più elevata da un anno a questa parte.
La lettura preliminare sull'indice relativo alla fiducia dei consumatori si è attestata, nello stesso mese, a -14,3 punti. Il dato è migliore di quello riportato il mese precedente (-14,7) ma ha disatteso le attese del consenso a quota -14 punti.
Negli Usa, l'indagine preliminare sull'attività economica delle imprese private ha registrato un miglioramento sul mese di aprile, con il Pmi manifatturiero a quota 50,9 punti, sui massimi di 2 mesi, e quello sui servizi a 54,8 punti, sui massimi di 12. Inoltre, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 215.000 unit , in calo di 8.000 rispetto al dato rivisto della settimana precedente. La lettura è leggermente migliore del consenso, che si aspettava richieste di sussidi per 220.000 unit .
A piazza Affari bene Prysmian (+3,32% a 59,7 euro), complice il giudizio positivo degli analisti di Intesa Sanpaolo, che hanno aumentato da 54 a 68 euro il prezzo obiettivo sul titolo, confermando la raccomandazione buy. Poste I., su cui Ubs ha alzato il prezzo obiettivo da 14,2 a 14,5 euro con rating buy, ha registrato un +0,69% a 12,42 euro.
Da segnalare, tra i titoli che chiudono sopra la parità, anche Maire (+2,83%), che mediante Tecnimont e in consorzio con Baker Hughes si è aggiudicata da Sonatrach un contratto Epc per a realizzazione di tre stazioni di compressione, nonché per il potenziamento del sistema di raccolta del gas, in Algeria. Il valore complessivo del contratto è di circa 2,3 miliardi di dollari, di cui 1,7 miliardi di competenza di Tecnimont.
Contrastata la performance delle due classi di azioni MediaForEurope nel giorno dei conti. In particolare, quelle di classe A terminano la seduta in lieve ribasso (-0,13%) e le B in altrettanto lieve rialzo (+0,15%). In calo dell'1,15% Bff Bank, dopo che Moody's ha messo sotto osservazione per un downgrade tutti i rating e le valutazioni.
Giù del 9,88%, infine, Webuild, che paga l'effetto tecnico dell'offerta da parte di Salini Spa di obbligazioni secured scambiabili (exchangeable) in azioni ordinarie Webuild, per un importo di circa 225 milioni di euro.