Nonostante il primo taglio dei tassi da parte della Fed, che segue le due sforbiciate (seppur più modeste) al costo del denaro da parte della Bce, l’appetito degli investitori per i bond ad alto rendimento rimane elevato. Lo sanno bene gli emittenti bancari: in questo solco si inserisce, infatti, la doppia emissione di Bnp Paribas, ideata da Intermonte, una in euro e una in dollari, con taglio minimo 100 euro (o dollari) e ghiotti rendimenti nei primi anni di vita dei titoli. Ecco come funzionano.
La prima delle due obbligazioni ha codice Isin XS2840454917 ed è denominata in euro. La scadenza è fissata al settembre 2039, è quotata sul mercato EuroTlx di Borsa Italiana e paga, per il primo anno, cedole trimestrali calcolate a un tasso d’interesse fisso annuo pari al 6% annuo.
Dal secondo anno in poi, e fino a scadenza, le cedole trimestrali diventano variabili, e vengono calcolate a un tasso annuo pari alla differenza tra il 7% e il tasso di riferimento, cioè l’Euribor a 6 mesi (attualmente intorno al 3,18%) con un minimo dello 0% e un massimo del 5% annuo. A partire dal secondo anno la banca francese ha facoltà di rimborso anticipato, al 100% del valore nominale. Skipper Informatica, alla luce di questi dati, ha calcolato, ipotizzando un tasso Euribor costante per tutta la durata del titolo, i rendimenti effettivi annui del titolo: 4,07% lordo e 2,99% netto (la tassazione sui rendimenti è al 26%, e non al 12,5% dei titoli di Stato). Nell'ipotesi però di acquisto del bond a 100 all'emissione ed ipotizzando fino alla scadenza del titolo tassi Euribor 6 mesi pari a quelli impliciti nei tassi di mercato (tassi forward), il tasso di rendimento lordo è pari al 4,75% lordo e 3,52% netto.
E poi c’è il bond in dollari: anch’esso quotato sul mercato EuroTlx, ha scadenza nel 2038 e codice Isin XS2840454834. L’obbligazione corrisponderà agli investitori, il primo anno, cedole trimestrali calcolate a un tasso fisso dell'8,5%. E poi si passa al tasso variabile: le cedole, dal secondo anno, verranno calcolate a un tasso pari alla differenza tra l’8,85% e il tasso di riferimento (in questo caso è l’Usd Sofr), con minimo 0% e massimo 7%. Anche per questo titolo è prevista, sempre dal secondo anno, la facoltà di rimborso anticipato. Per quanto riguarda l’emissione in valuta americana – su cui quindi incide anche il cambio euro-dollaro – Skipper Informatica calcola, ipotizzando un tasso Sofr costante per tutta la durata del titolo, un rendimento a scadenza lordo del 4,63% e netto del 3,41%. Nell’ipotesi – più verosimile – di acquisto del bond a 100 all'emissione ed ipotizzando fino alla scadenza del titolo tassi overnight Sofr pari a quelli impliciti nei tassi di mercato, il tasso di rendimento lordo è pari al 5,83% lordo e 4,31% netto. (riproduzione riservata)