Boeing ha annunciato la vendita di una parte della sua divisione Digital Aviation Solutions alla società di investimenti specializzata in software Thoma Bravo, in un accordo interamente in contanti dal valore complessivo di 10,55 miliardi di dollari. La mossa rientra nella strategia del colosso aerospaziale di Arlington (Virginia) per rafforzare il proprio focus sul business principale.
L’accordo comprende asset chiave come Jeppesen, fornitore di mappe di navigazione e pianificazione di volo per piloti e compagnie aeree, e ForeFlight, app per la pianificazione dei voli che offre strumenti per l’ottimizzazione delle rotte, il monitoraggio meteorologico e la gestione operativa.
Tra le società cedute figurano anche AerData, specializzata in soluzioni digitali per leasing, manutenzione e gestione patrimoniale degli aeromobili, e OzRunways, provider con base in Australia che supporta i piloti nella pianificazione, briefing e navigazione dei voli.
Nonostante la cessione, Boeing manterrà il controllo sulle sue capacità digitali fondamentali, in particolare quelle che sfruttano i dati specifici degli aeromobili e delle flotte per offrire servizi di manutenzione, diagnosi e riparazione, sia nel settore commerciale che in quello della difesa.
La divisione coinvolta nell’operazione impiega circa 3.900 dipendenti a livello globale, cifra che comprende sia il personale che resterà in Boeing, sia quello che passerà a Thoma Bravo.
«Questa transazione rappresenta un passaggio strategico fondamentale: ci permette di concentrarci sul nostro core business, rafforzare il bilancio e tutelare il rating di credito investment grade», ha dichiarato l’amministratore delegato di Boeing, Kelly Ortberg.
La chiusura definitiva dell’accordo è attesa entro la fine del 2025. (riproduzione riservata)