Bmw archivia un terzo trimestre brillante, con un utile netto più che triplicato rispetto a un anno fa, grazie al balzo delle consegne e al contenimento dei costi, nonostante il peso dei dazi e il rallentamento del mercato cinese.
Con questa performance Bmw supera nettamente le rivali tedesche Volkswagen e Mercedes-Benz per ritmo di crescita trimestrale.
Tra luglio e settembre il gruppo tedesco ha registrato un utile netto di 1,7 miliardi di euro, in crescita del 256,5% su base annua, a fronte però di un risultato penalizzato nel 2024 da un massiccio richiamo di veicoli. I ricavi trimestrali si sono attestati a 32,3 miliardi, sostanzialmente stabili (-0,3%), mentre quelli della divisione automotive sono saliti del 2,4% a 28,5 miliardi.
L’ebit del gruppo è aumentato del 33,3% a 2,26 miliardi, con un margine operativo dell’automotive in crescita al 5,2%, quasi raddoppiato rispetto al 2,3% dello stesso periodo 2024 e sopra le attese degli analisti (4,9%).
Sul fronte industriale, le consegne di auto sono cresciute dell’8,7% a 588.140 unità, mentre la produzione ha registrato un calo del 3,5% a 618.566 veicoli. Il ceo Oliver Zipse ha sottolineato la «robustezza e resilienza» del modello di business del gruppo: «Nel terzo trimestre abbiamo dimostrato ancora una volta la solidità del nostro approccio, anche in un contesto di mercato complesso».
Bmw aveva rivisto al ribasso la guidance 2025 a inizio ottobre, citando l’impatto dei dazi e la debolezza della domanda in Cina. La società conferma ora le attese di margine operativo per l’automotive tra il 5% e il 6%, in calo rispetto al 6,3% del 2024.
Il cfo Walter Mertl ha evidenziato come il gruppo stia «raccogliendo i frutti» degli investimenti passati nell’elettrificazione, dopo il picco di spese raggiunto nel 2024: «Abbiamo superato la fase più intensa degli investimenti sulle auto elettriche e ci attendiamo ulteriori riduzioni di costo nel quarto trimestre».
Bmw punta ora sulla nuova piattaforma Neue Klasse, con la gamma 100% elettrica che debutterà nel 2026 e che rappresenterà il cuore della crescita futura del gruppo.(riproduzione riservata)