Il Bitcoin supera quota 36.800 dollari, il livello più alto da aprile 2022. Ora scambia a 36.813 dollari e sale del 4,19%. L'impennata è da attribuire alle notizie secondo cui Grayscale starebbe avviando colloqui con la Sec, l’organo statunitense di vigilanza dei mercati, per la conversione del suo fondo d'investimento Gbtc in un Etf di bitcoin a pronti. In precedenza, il mercato delle criptovalute aveva reagito positivamente alla notizia dell'approvazione di un Etf spot. Così il Bitcoin è già in rialzo di oltre il 36% da metà ottobre. «Il sentiment positivo è supportato dalle speculazioni sull'imminente approvazione delle richieste di Etf su Bitcoin da parte della Sec e sul Bitcoin halving, che dovrebbe avvenire già all'inizio di aprile 2024», conferma Walid Koudmani, chief market analyst di XTB. I guadagni delle ultime due settimane non sono una coincidenza, poiché gli investitori ipotizzano che l'accettazione degli Etf avverrà entro il 17 novembre.
A seguito del recente aggiornamento delle richieste dei fondi, che includeva importanti questioni di gestione patrimoniale, la Sec ha fissato un periodo di consultazione e raccolta di commenti fino all'8 novembre, quindi ieri. «Il semplice fatto che siano stati raccolti commenti e che le domande siano state aggiornate dimostra la volontà della Sec e dei fondi di lavorare insieme e portare l’intero processo a una conclusione significativa», precisa Koudmani, ricordando che i procedimenti hanno subito un'accelerazione sostanziale dopo una serie di casi Sec persi per Grayscale e Xrp. Le speculazioni sull'approvazione dell'Etf fino al 17 novembre trovano la loro base nello stato attuale di tutte le richieste di Etf. Una volta presa la decisione di ritardare le domande, la Sec fissa le prossime date specifiche per una decisione. Dopo la vittoria in tribunale di Grayscale, esiste ora una prima finestra per l'accettazione simultanea di tutti gli Etf e tale finestra dovrebbe durare fino al 17 novembre, quando scade la prima scadenza per le richieste degli Etf Hashdex e Franklin. Dopo tale data si chiuderà la finestra per l'approvazione simultanea di tutti i 12 richiedenti, anche se la Sec potrà ancora decidere su ciascuno di essi individualmente fino al 10 gennaio 2024.
Tuttavia, anche se le richieste di Etf (19b-4) venissero approvate, avverte Koudmani, potrebbero passare diversi mesi prima che gli Etf vengano effettivamente lanciati. Per fare ciò, la Sec deve ancora approvare separatamente le domande S-1, che sono ancora in fase di revisione e non esiste una scadenza reale per questo processo. Anche se in questa fase sarà più una formalità. Una domanda S-1 è un modulo di registrazione per nuovi titoli richiesti dalla Sec. «In uno scenario del genere, la data per il lancio effettivo degli Ett si sposta comunque a febbraio-marzo 2024», prevede l’esperto di XTB. Al contrario, Steven McClurg, cio di Valkyrie, prevede l'approvazione della sua richiesta di Etf alla fine di novembre. Valkyrie si aspetta un'altra serie di commenti dopo aver presentato un aggiornamento alla sua domanda la scorsa settimana. Nel frattempo, il lancio fisico dell’Etf potrebbe avvenire a febbraio, sostenendo che l’agenzia potrebbe aspettare fino al nuovo anno per chiedere gli ultimi ritocchi ai suoi documenti S-1. È interessante notare che Valkyrie prevede una domanda di 10 miliardi di dollari subito dopo il lancio dell'Etf.
Anche la discesa dei rendimenti di mercato (quello del Treasury a 10 anni al %), guidata dalla crescente convinzione che la Fed abbia raggiunto il picco dei tassi di interesse, continua a favorire il ritorno della propensione al rischio e alimenta gli acquisti di criptovalute. In effetti. «stanno guadagnando terreno anche Ethereum (+1,48% a 1.913 dollari, ndr) e il resto dei progetti crypto più piccoli. Tuttavia, come nel caso dei cicli storici, i picchi iniziali sono per lo più consumati dalla più grande criptovaluta. Ma sia Ethereum che le altcoin sono vicine a raggiungere nuovi massimi quest’anno, e la moderazione degli aumenti sul Bitcoin potrebbe essere un catalizzatore per un maggior flusso di capitali verso progetti più piccoli», conclude Koudmani.