skin track
Big tech, utili record e corsa all’AI: oltre 700 miliardi di investimenti nel 2026. Il mercato premia Alphabet, Meta cade
Mercati Azionari Leggi dopo

Big tech, utili record e corsa all’AI: oltre 700 miliardi di investimenti nel 2026. Il mercato premia Alphabet, Meta cade

30 aprile 2026, 20:00

Prosegue nel primo trimestre la crescita dei colossi americani, i cui investimenti per l'AI aumentano di passo agli utili

Se l’intelligenza articificiale è una corsa, chi si ferma è perduto. E le big tech non intendono rallentare: Alphabet-Google, Meta, Microsoft e Amazon hanno chiuso il trimestre gennaio-marzo con profitti in netto aumento e investimenti in crescita esponenziale. Nel momento in cui questo giornale è andato in stampa si attendevano ancora i conti di Apple, che però ha scelto una strategia diversa, con un capex ridotto rispetto ai competitor. Per gli altri «il filo conduttore è che le spese per l’AI proseguono senza sosta», osserva David Pascucci, market analyst di Xtb. Nel complesso le big tech impegneranno oltre 700 miliardi di dollari per potenziare AI e cloud nel 2026.

I risultati delle big tech nel primo trimestre

Le trimestrali di Alphabet, Microsoft, Meta e Amazon «restituiscono un quadro aggregato impressionante: 430,6 miliardi di ricavi, +20%, e 151,4 miliardi di utile,+60%. Numeri nel complesso superiori alle attese», riassume Gianmarco Roncarolo, director di GraniteShares. «Eppure la reazione del mercato racconta una storia più sfumata: subito dopo i conti Alphabet ha guadagnato il 7% e Amazon il 2%, mentre Microsoft e Meta hanno perso circa l’1% e il 7%», dice riferendosi alle performance nell’aftermarket di mercoledì 29 aprile. »

Gli operatori si sono abituati ai capex stellari dei collossi tech (i 200 miliardi di Amazon o i 190 di Microsoft e Alphabet). «Quando ha visto queste cifre, lo scorso anno, il mercato all’inizio è stato titubante, ma ora questo livello di spesa è stato normalizzato. Gli investimenti non si fermano e il settore probabilmente andrà alla grande ancora per qualche anno», aggiunge Pascucci.

Alphabet accelera grazie al cloud 

Alphabet, nel dettaglio, ha registrato ricavi per 109,9 miliardi (+22%) nel primo trimestre, battendo le stime degli analisti, con un utile di 62,6 miliardi (+81%). «Alphabet è la chiara vincitrice della tornata. Il mercato ha letto l’accelerazione del cloud (+63%, ndr) come la prova che la spesa in AI sta dando frutti», commenta Roncarolo.

La holding di Google ha alzato la guidance sul capex 2026 a 180-190 miliardi dopo averne spesi 35,7 nel primo trimestre. «Il 60% degli investimenti in infrastruttura è andato ai server, il 40% a data center e apparecchiature di networking», sottolinea Bogdan Maioreanu, market analyst di eToro. «Alphabet è l’unica che sta già monetizzando l’hardware all’esterno con le tpu (tensor processing unit, ndr) per i data center di terze parti».

Amazon Web Services traina la crescita del gruppo

Anche Amazon ha mostrato una crescita robusta della divisione cloud: Amazon Web Services ha ottenuto ricavi per 37,6 miliardi (+28%) registrando la miglior performance da 15 trimestri, secondo il ceo Andy Jassy. «Aws è la vera fucina di vendite per Amazon», conferma Pascucci. Il gruppo ha riportato un utile di 30,3 miliardi (+77%) a fronte di un fatturato di 181,5 miliardi (+17%). La società ha inoltre un capex da record - circa 200 miliardi - e ha speso 43,2 miliardi tra gennaio e marzo. Gli investimenti «sono stati destinati, secondo le parole del cfo Brian Olsavsky, principalmente ad Aws e all’AI generativa per sostenere la forte domanda», evidenzia Maioreanu.

Le sfide di Meta tra investimenti e questioni legali

Meta ha comunicato un fatturato di 56,3 miliardi (+33%), con profitti saliti a 26,8 miliardi (+61%). Tuttavia a caldo il titolo è scivolato di quasi l’8% e giovedì 30 all’apertura di Wall Street il ribasso si è esteso. «Gli investitori non hanno visto di buon grado la guidance sugli investimenti 2026, aumentata fino a 145 miliardi», ipotizza Roncarolo. Tuttavia secondo Pascucci la reazione del mercato non va collegata ai numeri del trimestre: «I risultati di Meta sono esplosivi; non c’è niente che non va nei conti. Il ribasso si deve a un movimento tecnico: le valutazioni sono molto tirate e Meta viaggiava sui massimi mensili prima del bilancio».

Il gruppo ha inoltre dichiarato di monitorare l’evoluzione delle questioni legali aperte negli Stati Uniti e in Europa, che potrebbero avere un impatto significativo. Negli Usa, in particolare, la società è stata condannata per aver provocato dipendenza a una giovane utente dei suoi social network (la stessa sentenza ha coinvolto Google, proprietaria di YouTube). Meta farà ricorso ma il rischio è che la sentenza generi una cascata di richieste di risarcimento a Facebook e Instagram.

Microsoft e il timore della sostituzione del software 

Infine Microsoft. Il gruppo di Redmond ha chiuso il trimestre con ricavi per 82,9 miliardi (+18%) e un utile di 31,8 miliardi (+23%). A dare slancio è stata la divisione Intelligent Cloud guidata da Azure (+40%). Il fatturato derivante dall’AI si attesta ora a 37 miliardi, più che raddoppiato rispetto ai primi tre mesi dei 2025. Il capex è arrivato a 190 miliardi e Microsoft prevede un ulteriore incremento nel 2027. Il titolo sconta però «una preoccupazione strutturale» ovvero «il timore che l’AI sostituisca il software tradizionale, il che spiega il calo del 12% da inizio anno. Microsoft dovrà dimostrare di poter monetizzare Copilot abbastanza da compensare il rischio di minori licenze», conclude Roncarolo. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza