L’amministratore delegato di Berkshire Hathaway, Warren Buffett, potrebbe realizzare un nuovo colpo a spese della ceo di Occidental Petroleum, Vicki Hollub. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il gruppo di Omaha è in trattative per acquistare la divisione chimica di Occidental (OxyChem) per circa 10 miliardi di dollari. L’operazione consentirebbe a Buffett di mettere le mani su un business interessante a un prezzo considerato ragionevole, approfittando del calo degli utili del settore. Se portata a termine, sarebbe la più grande acquisizione di Berkshire dai quasi 13 miliardi sborsati per l’assicuratore Alleghany nel 2022.
Il business chimico di Occidental, come quelli di colossi concorrenti quali Dow e LyondellBasell, ha sofferto nel 2024 margini deboli: OxyChem dovrebbe chiudere l’anno con circa 850 milioni di utili ante imposte, in calo rispetto a 1,1 miliardi del 2024 e 1,5 miliardi del 2023. Hollub sta cercando di ridurre il pesante debito di Occidental, eredità delle maxi acquisizioni di Anadarko Petroleum nel 2019 e di Crown Rock nel 2024, entrambe finanziate in larga parte a debito. La società ha ridotto l’indebitamento netto a circa 22 miliardi, grazie a dismissioni e generazione interna di cassa, ma punta a scendere a 15 miliardi. La cessione di OxyChem sarebbe la via più rapida per raggiungere l’obiettivo. Buffett aveva già tratto vantaggio dalla situazione di Hollub nel 2019, quando finanziò con 10 miliardi di dollari di azioni privilegiate l’acquisizione di Anadarko, ottenendo un dividendo annuo dell’8% e warrant per l’acquisto di azioni. Quel titolo privilegiato, che ancora pesa per oltre 600 milioni di dollari di dividendi l’anno su Occidental, è stato ridotto ma resta vicino a 8,5 miliardi di dollari.
Alcuni analisti restano perplessi sull’eventuale vendita. Secondo Leo Mariani, analista di Roth, il prezzo di 10 miliardi corrisponderebbe a circa otto volte l’ebitda stimato per il 2025, anno considerato di utili «di minimo ciclo» per il business chimico, che dovrebbe crescere negli anni successivi. Inoltre, OxyChem rappresenta un asset unico tra le società di esplorazione e produzione (E&P), avvicinando Occidental ai grandi gruppi integrati come Exxon e Chevron. Una cessione potrebbe quindi ridurre la solidità del modello di business. Al contrario, per Buffett l’operazione sarebbe molto apprezzata dagli azionisti di Berkshire, che da tempo attendono investimenti significativi del colosso da oltre 330 miliardi di liquidità. Berkshire, che possiede già il 27% di Occidental (per un valore di circa 12 miliardi), oltre a 8,5 miliardi di azioni privilegiate e warrant su 84 milioni di azioni ordinarie a meno di 60 dollari, consoliderebbe ulteriormente la sua presenza nel gruppo texano. (riproduzione riservata)
Sul fronte borsistico, il titolo Berkshire Hathaway di classe B è sceso dello 0,2% nelle contrattazioni after-hours a 501,60 dollari, dopo un +0,7% in giornata, mentre le azioni Occidental hanno guadagnato lo 0,6% a 47,53 dollari dopo un calo dell’1,8% nella sessione regolare. La debolezza dei prezzi del petrolio continua a pesare sui conti di Occidental, che nel secondo trimestre ha registrato utili rettificati di 39 centesimi per azione, in calo rispetto agli 1,03 dollari dell’anno precedente. Se l’operazione con Berkshire andasse in porto, resterebbe da vedere se Occidental opterà per un’asta aperta o per un accordo diretto con Buffett, che storicamente non partecipa a gare competitive e preferisce offerte “prendere o lasciare”, come nel caso Alleghany.
