Nonostante la resilienza del mercato azionario europeo fino ad oggi, gli esperti di Berenberg vedono un aumento dell'incertezza nei prossimi mesi a causa della crescita economica in rallentamento, dei venti contrari sugli utili delle aziende e delle molteplici tensioni geopolitiche in corso (Ucraina e Medio Oriente). «Siamo entrati in modalità "mercato canguro" da aprile di quest'anno e abbiamo attivato anche strategie di protezione da eventuali crolli e di copertura attiva da fine giugno», affermano Jonathan Stubbs e Leoni Externest, strategist di Berenberg. «Manteniamo queste convinzioni mentre ci avviamo verso la fine dell'anno».
Sei le strategie che i due esperti di Berenberg continuano a ritenere appropriate per un prolungato periodo di incertezza crescente: crescita del rendimento dei dividendi (Dyg), Value+, qualità a un prezzo ragionevole (Qarp), valore relativo, stimoli fiscali e strategia macro agnostica. Tutte strategie che cercano di bilanciare la protezione dai rischi con un’esposizione alle opportunità. «Abbiamo identificato tre coppie di settori europei a fine aprile di quest'anno: banche contro tecnologia, auto contro lusso ed energia contro industria. Facendo affidamento pesantemente sul supporto valutativo, continueremmo a mantenere tutte e tre queste coppie nei prossimi mesi», suggeriscono Stubbs ed Externest.
Il regime del "nuovo mondo coraggioso" suggerisce a Berenberg due conclusioni chiave per gli investimenti: un maggior equilibrio nell'allocazione e una maggior attenzione al prezzo o alla valutazione, considerando che i tassi di interesse seguono il nuovo modello "più alti più a lungo". La strategia Dyg del broker combina il rendimento dei dividendi e la crescita delle cedole per ottenere un equilibrio ed è chiaramente focalizzata sulla valutazione. Attualmente, osservano Stubbs ed Externest, banche, assicurazioni e auto presentano la combinazione più interessante di punteggi Dyg e rendimenti dei dividendi, come si vede nella tabella dove sono state selezionate 23 azioni europee (tre le italiane: Unicredit, Intesa Sanpaolo e Mediobanca) con rendimenti da dividendi a 12 mesi elevati, punteggi Dyg alti e un forte momentum del dividendo a tre mesi.
La strategia qualità a un prezzo ragionevole (Qarp) è un’altra strategia paradigmatica del “nuovo mondo” che si basa sia sull’equilibrio sia sulla valutazione. La combinazione di attributi di qualità a un rapporto prezzo/utile ragionevole dovrebbe risultare interessante in un periodo di prolungata incertezza macroeconomica. In questo caso sono 29 le azioni selezionate da Berenberg, di cui due italiane: Stellantis e Prysmian. Le strategie growth hanno sovraperformato dal periodo successivo alla crisi finanziaria globale del 2008-2009. Tuttavia, la maggior parte degli investitori concorda sul fatto che l'era del "denaro facile", che ha sostenuto una sovraesposizione strutturale alla crescita, è improbabile che si ripeta nel prossimo futuro. Ad eccezione di questa era e della bolla high tech, nel corso del tempo le strategie value tendono a competere in modo soddisfacente rispetto a quelle growth. «Riteniamo che il value giocherà un ruolo più importante nella leadership dei mercati azionari nei prossimi anni. La nostra strategia "Value+" è, quindi, un'altra strategia bilanciata che si basa sulla valutazione. Qui cerchiamo azioni che siano ragionevolmente economiche in base al loro ratio prezzo/utile, al peg (il rapporto tra il p/e e il tasso di crescita previsto dell'azienda) e al p/e rispetto ai multipli storici. Con questo approccio, i settori finanziari tendono a ottenere buoni punteggi», concludono Stubbs ed Externest. La rosa dei titoli da loro scelti qui si riduce a 16 azioni con nessuna azione italiana presente nella lista. (riproduzione riservata)