Messico e Spagna spingono i conti di Bbva. Nel terzo trimestre l’utile netto della banca spagnola è salito a 2,63 miliardi (+26%): la cifra ha superato le stime degli analisti intervistati da Factset, che si aspettavano un utile medio di 2,37 miliardi. Il margine d’interesse invece è sceso a 5,87 miliardi, in calo dai 6,43 miliardi del terzo trimestre 2023. L’istituto basco inoltre ha mantenuto una «solida» posizione patrimoniale: il coefficiente cet1 fully loaded è salito al 12,84% (+0,9%), sopra il target di gruppo (11,5-12%).
«Abbiamo registrato un’eccellente serie di risultati grazie alla forte dinamica delle attività in due mercati chiave: Messico e Spagna», commenta il ceo Onur Genç. «Siamo in testa tra le 15 banche più grandi d’Europa con un tasso di efficienza record del 39%, una redditività record e un rote di oltre il 20%. In futuro ci aspettiamo di far crescere il nostro portafoglio prestiti in modo redditizio e di aumentare le nostre dimensioni, sostenendo al contempo famiglie e imprese».
I profitti sono saliti anche nei primi nove mesi del 2024, chiusi con un utile record di 7,62 miliardi (+44%). In questo caso il margine d’interesse è aumentato a 18,86 miliardi (+14%) grazie all’incremento dei prestiti (+11%), sostenuti dall’arrivo di quasi 8,5 milioni di nuovi clienti. Anche le commissioni sono cresciute e hanno raggiunto 5,75 miliardi (+32%), spinte dai sistemi di pagamento e dall’asset management. Così il margine di intermediazione è arrivato a 24,6 miliardi (+18%).
Il titolo Bbva ha reagito a questi numeri con un rialzo in borsa e alle 13:30 del 31 ottobre guadagna l’1% a Madrid. La banca basca continua a conquistare quote di mercato in Italia con la sua offerta sul conto corrente remunerato. In Spagna invece è in attesa delle ultime autorizzazioni per poi lanciare l’opa ostile sulla rivale, Banco Sabadell, operazione da oltre 12 miliardi. (riproduzione riservata)