Nel primo semestre del 2025 è proseguito l’incremento - già osservato a partire dalla seconda parte del 2024 - delle segnalazioni di operazioni sospette (sos) ricevute, il cui numero ha raggiunto 80.930 unità (+15,6% rispetto al periodo corrispondente del 2024). Lo segnala un report della Banca d’Italia.
L’aumento è stato determinato principalmente da banche e Poste, dagli operatori del settore dei giochi e delle scommesse, dal comparto degli istituti di pagamento e punti di contatto di prestatori di servizi comunitari e dai prestatori di servizi per le cripto-attività.
Nel periodo l’attività di analisi finanziaria svolta da Bankitalia è stata particolarmente intensa: sono state esaminate e trasmesse agli organi investigativi 81.312 segnalazioni (in aumento del 16,4%), il numero più alto di sos analizzato in un semestre. Nell’ambito delle analisi sono state complessivamente inviate ai soggetti obbligati 2.945 richieste di informazioni.
Nella maggior parte dei casi (59,2%) la richiesta è stata inoltrata a un segnalante diverso da quello che ha trasmesso la segnalazione oggetto di analisi. Oltre l’80% delle risposte è pervenuto all’Unità di Informazione Finanziaria (Uif) entro una settimana dalla ricezione della richiesta. (riproduzione riservata)