Il Consiglio dei ministri avvia l’iter per la nomina di Fabio Panetta come nuovo governatore di Banca d’Italia. L’attuale membro del board della Banca centrale europea (Bce) subentrerà a Ignazio Visco, che non è sulla via delle dimissioni ma il cui mandato scade il 31 ottobre. Panetta entrerà in carica dal 1 novembre, secondo fonti di Palazzo Chigi.
L’onere di individuare il nome più adatto da designare come governatore di Bankitalia spetta al presidente del Consiglio, previa deliberazione del Consiglio dei ministri. La complessa architettura che porta a Palazzo Koch prevede che il premier raccolga il parere del Consiglio superiore della Banca d’Italia, l’organo di 13 componenti, più il governatore, cui spetta l'amministrazione generale nonché la vigilanza sull'andamento della gestione e il controllo interno dell’istituto. E che si sarebbe espresso all’unanimità.
A quanto risulta a MF-Milano Finanza, tutti questi passaggi sono stati già effettuati dall’esecutivo Meloni. Il Ministro dell'economia, Giancarlo Giorgetti, ha svolto in Consiglio dei ministri una relazione di presentazione. La proposta del nome del futuro governatore, una volta approvata dal Consiglio dei ministri, dovrà essere proposta al Capo dello Stato. La nomina ufficiale avviene con un decreto ad hoc del Presidente della Repubblica. (riproduzione riservata)
Una carriera dedicata alla politica monetaria e all’Europa quella di Fabio Panetta. Classe 1959, si è laureato con lode in Economia nel 1982 presso l'università Luiss di Roma, per poi proseguire gli studi presso la London School of Economics e successivamente alla London Business School.
Nel 1985 è entrato in Bankitalia ed è stato assegnato al Servizio studi e poi ha svolto la sua attività presso la Direzione Monetaria e Finanziaria, assumendone la titolarità nel 1999. Dal 2007 al 2011 è stato capo del Servizio studi di Congiuntura e politica monetaria. Nel luglio 2011 è diventato direttore centrale con il compito di coordinare le attività connesse con la partecipazione della Banca d'Italia all'Eurosistema e l'analisi della stabilità finanziaria.
Dall’8 ottobre 2012 al 9 maggio 2019 Panetta è stato vicedirettore
generale della Banca d'Italia e componente del direttorio integrato
dell'Ivass dal primo gennaio 2013. Per poi ricoprire la carica di direttore generale della Banca d'Italia e presidente dell'Ivass da maggio a dicembre 2019.
Nel mentre dal 2014 al 2019 Panetta è stato tra i componenti del Consiglio di vigilanza del Meccanismo di vigilanza unico presso la Bce.Come ha ricoperto incarichi presso organismi internazionali tra cui l'Ocse, il G-10, la Banca dei regolamenti internazionali, la Banca centrale europea, il Fondo monetario internazionale.
Da ultimo dal primo gennaio 2020 Panetta è componente del Comitato esecutivo della Banca centrale europea. Qui ha sempre giocato nel ruolo di «colomba» della Bce, criticando la scelta di alzare i tassi d’interesse a livello europeo «senza fondarsi sui dati». Anche recentemente usando una citazione di Battisti: «sull’inflazione la Bce non guidi come un pazzo a fari spenti nella notte», nel reagire alla decisione della Lagarde di innalzare i tassi di 50 punti base a marzo 2023.
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