Sono «valutazioni oggettivamente infondate» quelle che ritengono che l’esecutivo «non sia stato solo spettatore del risiko bancario». Perché «sono dinamiche di mercato e noi guardiamo le dinamiche di mercato», ha assicurato la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno. Tanto che, ha aggiunto la leader di Fratelli d’Italia, «sarebbe utile per il sistema un terzo polo bancario ma il governo non ha autorità o mezzi per fare nulla in merito».
Su Mps «lo Stato ha seguito le indicazioni dell'Ue ed è sceso nel capitale fino al 5%, ora non abbiamo voce in capitolo, ma nel frattempo il titolo è salito da 2 a 8 euro, restituendo in parte quanto è costato il salvataggio della banca» ha sottolineato la presidente del Consiglio, prima di precisare che non è da escludere la cessione anche dell’ultima quota «ma non c'è nessuna fretta».
Quanto all'inchiesta sulla scalata a Mediobanca, Meloni ha sottolineato come la stessa Procura di Milano abbia messo in evidenza «la legittimità» del comportamento del governo. Il lavoro fatto è stato «serio e oculato» e quindi «non sono preoccupata», ha dichiarato la premier. (riproduzione riservata)