Banca Ifis ha sottoscritto con Prelios un accordo vincolante per la cessione del 100% di ARECneprix, asset management company specializzata nella gestione di crediti deteriorati e asset immobiliari e operazioni complesse, interamente controllata da illimity Bank (gruppo Banca Ifis).
L’accordo prevede un corrispettivo di 30 milioni di euro. Con l’operazione, Banca Ifis ottiene un beneficio patrimoniale pari a circa 10 punti base di Cet1. In parallelo, ARECneprix e illimity Bank hanno sottoscritto un accordo pluriennale di servicing che garantirà continuità nella gestione dei portafogli del gruppo Banca Ifis dopo il closing, previsto entro fine giugno 2026.
L’operazione si inquadra nella strategia dell’istituto di credito veneziano di focalizzarsi sulle attività strategiche. Per Prelios, invece, l’operazione rafforza «il ruolo di operatore di riferimento nell’alternative asset management, valorizzando competenze complementari e sostenendo il percorso di crescita del gruppo».
ARECneprix è specializzata nella gestione di crediti deteriorati, asset immobiliari e operazioni complesse. Fondata nel 2023 dalla fusione tra neprix e Arec, la società ha 125 dipendenti, gestisce asset per un totale di 6,4 miliardi di euro e nel 2025 ha registrato ricavi per 29,5 milioni di euro. Attualmente, ARECneprix opera in due aree: credit management - dove si occupa di servicing su portafogli Npe e advisory per istituti bancari e operatori per la gestione del credito – e asset management focalizzato su real estate per la clientela istituzionale.
«L’accordo di servicing con Prelios ci affianca ad uno dei principali player nel settore e ci permette di focalizzarci con ancora più attenzione sui nostri segmenti di business di riferimento», spiega Raffaele Zingone, ceo di illimity Bank e condirettore generale di Banca Ifis.
«L’operazione si fonda su una visione industriale condivisa con il gruppo Banca Ifis e sulla valorizzazione delle persone e delle professionalità che hanno costruito ARECneprix, e che saranno parte integrante del nostro percorso di crescita», così Riccardo Serrini, ceo di Prelios.
Nell’operazione, Banca Ifis è stata assistita da CC&Soci come advisor finanziario e da BonelliErede come advisor legale. (riproduzione riservata)