Dopo le buone indicazioni arrivate da Assogestioni e Assoreti e relative al mese di agosto le banche reti iniziano a confermare che anche a settembre l’appetito degli investitori per il risparmio gestito è stato elevato. Banca Generali, la prima delle quotate a comunicare i dati di raccolta, ha realizzato nel mese afflussi netti per 310 milioni di euro, che portano il totale da inizio anno a 4,7 miliardi (+9% annuo). Sul totale, 216 milioni sono confluiti verso le soluzioni gestite: si tratta del 70% della raccolta totale.
Pur rappresentando ancora la componente minoritaria del mix di raccolta, con 1,5 miliardi da inizio anno, il risparmio gestito ha messo a segno una crescita annua del 73%. La dinamica positiva sulle soluzioni di investimento strutturate ha coinvolto peraltro tutte le linee di prodotto. Nello specifico, le soluzioni contenitore hanno catalizzato flussi sia nelle linee finanziarie (104 milioni nel mese e 1 miliardo da inizio anno), in in quelle assicurative (66 milioni a settembre, 195 da gennaio).
Nell’ambito degli altri attivi, spiega una nota della banca, si segnala in inoltre il risultato della liquidità, che nel mese ha portato 154 milioni «supportata dall’acquisizione di nuova clientela e dall’attività legata alle scadenze di titoli». Commentando i dati di raccolta Gian Maria Mossa, ad e dg di Banca Generali, ha ricordato che «nonostante settembre sia per noi un mese tradizionalmente sfidante per le dinamiche stagionali e gli importanti appuntamenti di confronto con i nostri consulenti, i segnali che ci arrivano dal territorio sono molto positivi», a partire dalla «forte attenzione dei numerosi clienti-imprenditori per il nostro modello di advisory per la sfera corporate». (riproduzione riservata)