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Avio sui massimi di giugno in borsa: perché il nuovo motore P160 può essere una svolta
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Avio sui massimi di giugno in borsa: perché il nuovo motore P160 può essere una svolta

12 giugno 2026, 12:20 Ultimo aggiornamento: 12:44

Diversi gli spunti emersi dall’«Appuntamento alle Colonne» organizzato da Banca Akros a Milano in cui le aziende si presentano agli investitori. Il massimo dell’anno di Avio in borsa a 44,85 euro è alla portata

Avio balza sui livelli di inizio giugno a Piazza Affari. L’azione del gruppo aerospaziale sale del 5,46% a 40,50 euro ma nell’intraday ha raggiunto quota 40,97 euro, livello già toccato lo scorso 1° giugno, complice l’ipo da record di SpaceX. Il massimo 2026 è stato toccato il 28 maggio a 44,85 euro. Banca Akros lo scorso 11 giugno ha organizzato l’evento «Appuntamento alle Colonne» a Milano in cui le aziende si presentano agli investitori. Nel caso di Avio è stata l’occasione per soffermarsi sugli ordini recenti in ingresso nei settori spazio e difesa e sulle prospettive del business.

Le proiezioni di crescita e redditività al 2035

Per contestualizzare, nelle sue proiezioni 2026-2035 sull’evoluzione della redditività di Avio, in parte allineate alle indicazioni del piano industriale della società ma leggermente superiori, Banca Akros ha assunto una crescita complessiva delle vendite a un tasso medio annuo composto dell’11% (oltre il 10% secondo il piano industriale), con lo spazio in crescita a un tasso annuo del 3% e la difesa a un tasso annuo del 27%. Il margine ebitda dovrebbe migliorare dal 6% al 16%, con lo spazio che passerebbe dal 6% al 13% e la difesa dall’11,5% al 18%.

«Le stime sulla redditività del segmento spazio sono, a nostro avviso, coerenti con i picchi del periodo 2019-2021, in cui stimiamo che lo spazio abbia raggiunto un margine ebitda intorno al 10%-12%. Questo è ancora più vero se si considera che oggi Avio è l’unico operatore e fornitore di lancio del Vega-C, un ruolo che dovrebbe implicare una redditività più elevata, oltre alla crescita progressiva dei volumi nel manufacturing spaziale: da 15 razzi all’anno nel 2025 a 22 nel 2026 e a 35 razzi entro il 2027/2028», precisa la banca d’affari.

Quanto ai margini della difesa sono strutturalmente più elevati e il loro trend dovrebbe riflettere la crescita dei volumi. Si tratta, comunque, di ipotesi, precisa Banca Akros, poiché la società non fornisce una scomposizione della redditività tra le due divisioni. È altrettanto importante evidenziare che la guidance sulla redditività per il periodo 2026-2028 prevede un ebitda stabile perché la crescita della redditività delle attività europee sarà compensata dalle perdite iniziali nelle attività negli Stati Uniti.

Primo volo del nuovo motore P160 il 17 giugno

Nel settore spazio la sfida è realizzare nei prossimi tre anni un’espansione progressiva del numero di voli: il Vega-C dovrebbe passare da 3 lanci annui (2026) a 6, mentre Ariane 6 dovrebbe passare storicamente da 4/5 lanci a 8 nel 2026 e a 10 annui entro il 2028, grazie all’introduzione nel 2026 del nuovo motore P160 (primo volo il prossimo 17 giugno) e all’uso progressivo della configurazione Ariane a quattro booster. 

In particolare il nuovo motore P160, una versione più potente destinata a sostituire l’attuale P120, sarà utilizzato per la prima volta in una configurazione Ariane 64. Il lancio avverrà alle 13:53 dal centro spaziale europeo nella Guyana francese. La missione, denominata VA269 e LE-03 per Amazon Leo, segnerà il terzo lancio di Ariane 6 dedicato al dispiegamento della costellazione Amazon Leo, all’interno di una serie di 18 missioni, e rappresenterà l’ottavo lancio di Ariane 6 e il terzo dell’anno.

Il nuovo motore consentirà al razzo di trasportare 36 satelliti a bordo, 4 in più rispetto alle due precedenti missioni Amazon Leo, con un incremento della prestazione del 10%-12% in termini di massa/numero di satelliti rispetto al P120C. Questo upgrade porta la capacità di carico di Ariane 64 a 22 tonnellate in orbita terrestre bassa (Leo). A dicembre del 2025 l’Agenzia Spaziale Europea ha annunciato la piena qualificazione del booster aggiornato P160C, che include 14 tonnellate aggiuntive di propellente solido, per un totale di 160 tonnellate.

Dopo il lancio dei 36 satelliti, il prossimo lancio di Ariane 6 è previsto per il 28 agosto, con configurazione a due booster. «In base all’autorizzazione FCC, Amazon è obbligata a completare il dispiegamento della propria costellazione di oltre 3.200 satelliti, inclusi quelli lanciati tramite Ariane 6, entro il 30 luglio del 2029. Chiaramente, il lancio sarà rilevante sia per Arianespace sia per Avio per il raggiungimento di questi obiettivi», indica Banca Akros.

Invece, nel settore difesa, la società utilizza attualmente un terzo della capacità produttiva in Italia (250 tonnellate, di cui 70 tonnellate effettivamente utilizzate), con la possibilità di saturarla con pochi decine di milioni di euro di capex.

Il potenziale del business difesa negli Stati Uniti

Nel primo trimestre del 2026 il gruppo presentava un backlog pari a 2.166 milioni di euro, circa 4 volte le vendite 2026 (+582 milioni, +7% anno su anno). I recenti eventi geopolitici suggeriscono un upside rilevante rispetto ai livelli attuali e anche alle prospettive di lungo periodo, ma c’è bisogno di tempo prima che questi fondi si traducano in backlog (portafoglio ordini) e quindi in ricavi. Tuttavia, la società rimane ottimista sulla futura acquisizione di nuovi ordini.

Per quanto riguarda, invece, il potenziale upside derivante dai contratti di difesa negli Stati Uniti, «la dimensione potenziale del business è tale che la flessibilità della capacità produttiva dello stabilimento americano con la possibilità di raddoppiare o addirittura triplicare la capacità iniziale di 700 tonnellate, appaia, col senno di poi, una scelta strategicamente corretta. In tal caso, la nostra stima di 450 milioni di vendite nel 2035 per il business difesa Usa sarebbe decisamente più elevata», precisa Banca Akros.

La banca d’affari ha, quindi, confermato il rating buy e il target price a 40 euro sul titolo: «continuiamo a considerare Avio il player ideale nel super ciclo dei missili terra-aria e una realtà con un ruolo unico nell’industria spaziale europea, in quanto unico produttore dei booster P120/P160, elementi chiave per i lanciatori europei». Il consenso Bloomberg vede un target price medio a 43,7 euro, che implica un +7,8% di upside. (riproduzione riservata)



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