La Commissione Europea ha avviato l’iter per un emendamento che concederà maggiore flessibilità alle case automobilistiche nel rispetto dei target sulle emissioni di Co2, evitando così l’imposizione delle tanto temute multe.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, dopo il rinvio di martedì 25, Bruxelles ha attivato la procedura scritta per l’adozione della modifica al regolamento sulle emissioni di auto e furgoni. I commissari europei dovranno esprimersi entro le 10 di domani mattina, venerdì 28. Se nessuno si opporrà, l’emendamento sarà automaticamente approvato e trasmesso a governi e Parlamento Ue per l’approvazione definitiva.
La misura arriva in un momento cruciale per l’industria automobilistica europea, che sta affrontando una transizione complessa verso l’elettrico tra nuove regolamentazioni ambientali e una concorrenza sempre più agguerrita, in particolare dalla Cina e dagli Stati Uniti. Proprio per questo, lo scorso 6 febbraio, la Commissione Europea ha presentato un piano di rilancio del settore automotive, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’industria continentale.
Tra le proposte chiave figurano incentivi per la produzione di veicoli elettrici e batterie in Europa, misure per agevolare l’accesso alle materie prime critiche e una revisione delle normative per garantire una transizione sostenibile senza penalizzare eccessivamente le case automobilistiche. L’emendamento atteso per rinviare le sanzioni sulle emissioni di Co2 rappresenta quindi un primo passo verso un maggiore equilibrio tra gli obiettivi climatici dell’Unione e le esigenze di un settore strategico per l’economia europea. (riproduzione riservata)