La frenata della produzione di auto in Italia non accenna a rallentare. Secondo i dati preliminari dell’Anfia, l'associazione nazionale filiera industria automobilistica, ad aprile la produzione di autovetture in Italia è stata di circa 17 mila unità, con un calo del 47,5% rispetto allo stesso mese del 2024. Questo dato conferma la tendenza negativa del settore, che già a marzo aveva evidenziato una flessione del 30% nella produzione di autoveicoli.
La produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori ha invece registrato un calo del 6,4% ad aprile, mentre il fatturato del settore automotive nel suo complesso ha presentato una flessione del 3% a marzo, ultimo dato disponibile.
La flessione della produzione di auto in Italia è dovuta principalmente alla riduzione della produzione di Stellantis, l'unico grande produttore di massa nel Paese. Secondo Gianmarco Giorda, direttore generale dell'Anfia, un sostegno alla domanda e ai volumi produttivi potrebbe arrivare dallo stanziamento di circa 600 milioni di euro previsto dal Mase per incentivare l'acquisto di veicoli a zero emissioni. Tuttavia è necessario che il decreto del Mase sia attuato rapidamente e che siano chiariti i perimetri dei beneficiari.
Sul fronte europeo, l’Anfia auspica una revisione del regolamento Co2 per i veicoli pesanti, che si proponga di costruire un percorso di decarbonizzazione del trasporto merci fondato su obiettivi concreti e razionali.
Nel frattempo è stato reso noto che la sede del nuovo ceo di Stellantis Antonio Filosa sarà negli Stati Uniti, mentre quella del predecessore Carlos Tavares era in Europa. Lo ha confermato un portavoce della società, spiegando che il 52enne nominato il 28 maggio alla guida del gruppo automobilistico rimarrà a Detroit, nel Michigan.
Lo spostamento di sede dell’ad è un cambiamento importante per Stellantis, per cui l’Europa rappresenta il mercato più grande in termini di volume, anche se la maggior parte dei suoi profitti li genera proprio in Nord America, dove le difficoltà del 2024 hanno accelerato la fuoriuscita di Tavares. (riproduzione riservata)