Il 2025 si chiude con numeri record per il colosso cinese Byd, che consolida la propria posizione di leader globale dell’auto elettrica ma al tempo stesso mostra i primi segnali di rallentamento sul mercato domestico. Il gruppo cinese ha venduto complessivamente 4,6 milioni di veicoli nel 2025, con una crescita del 7,73%, il ritmo più debole degli ultimi cinque anni.
All’interno di questo dato spiccano però le consegne di auto elettriche pure, salite del 27,9% a 2,26 milioni di unità: un nuovo record mondiale che mette Byd in pole position per superare per la prima volta Tesla nella classifica annuale delle vendite di veicoli elettrici. Il confronto con il gruppo guidato da Elon Musk è sempre più centrale. Tesla, che comunicherà i dati ufficiali venerdì 2, dovrebbe chiudere il 2025 con circa 1,64 milioni di consegne, in calo dell’8,3% su base annua secondo il consensus interno della società, dopo aver comunicato 1,22 milioni di vendite entro fine settembre.
La differenza di posizionamento è ormai evidente anche sul fronte prezzi: i modelli Byd delle serie Ocean e Dynasty restano mediamente più accessibili rispetto all’offerta della casa americana, che ha abbandonato il progetto di un’elettrica da 25 mila dollari per concentrarsi su intelligenza artificiale e robotaxi.
Dietro al successo globale, tuttavia, emergono alcune crepe in Cina. Le vendite domestiche di Byd hanno sofferto nel 2025 per l’intensificarsi della concorrenza, soprattutto nei segmenti più economici presidiati da rivali come Geely e Leapmotor, la società di cui Stellantis è partner con il 19% del capitale. A dicembre le consegne totali sono scese del 18,3% su base annua, quarto calo mensile consecutivo e peggior flessione in quasi due anni. Secondo la stampa cinese, il presidente Wang Chuanfu ha riconosciuto un indebolimento del vantaggio tecnologico del gruppo, promettendo però importanti innovazioni nel 2026.
Nel tentativo di difendere le quote di mercato Byd ha lanciato nel 2025 funzionalità avanzate di guida autonoma su modelli dal prezzo inferiore ai 10 mila dollari e introdotto nuove piattaforme di ricarica ultra-rapida. Le forti riduzioni di prezzo su oltre 20 modelli, annunciate in primavera, hanno però innescato un’ondata di vendite sui titoli del settore auto cinese e spinto il presidente di Great Wall Motor a lanciare un raro allarme pubblico sulla «non sostenibilità» del mercato.
La vera ancora di salvezza resta l’estero. Nel 2025 le vendite internazionali di Byd sono balzate a quota 1.046.083 veicoli, in aumento del 150,7% rispetto al 2024, trainate soprattutto dall’Europa, dove il gruppo sta crescendo a un ritmo nettamente superiore a quello di Tesla. Per il 2026 l’obiettivo dichiarato è arrivare fino a 1,6 milioni di auto vendute fuori dalla Cina. (riproduzione riservata)