AssoAIM, l’associazione che rappresenta le società quotate su Euronext Growth Milan (già AIM Italia) presieduta da Giovanni Natali, ha indirizzato al governo una lettera aperta per chiedere di confermare il Credito Imposta IPO previsto in attuazione dei commi da 89 a 92, art. 1, dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018). Secondo quella misura, le PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione come Euronext Growth Milan, hanno un credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro. Con la legge di bilancio per il 2021 del 30 dicembre 2020, il Credito Imposta IPO era stato prorogato fino alal fine di quest’anno. Da qui la presente richiesta di prorogarne il termine, almeno sino al 31 dicembre 2024, “così da dedicare uno spazio per premiare le PMI che accedono al mercato dei capitali, con una misura di robusto sostegno volta ad alleviare i costi di quotazione, così come anche raccomandato, pochi mesi or sono, in sede comunitaria dal Technical Expert Stakeholder Group (TESG) on SMEs, promosso dalla Commissione UE” conclude Assoaim.