Le tensioni sul fronte geopolitico ai confini con l'Ucraina mandano in rosso l'Asia anche oggi e fanno volare l'oro ai massimi degli ultimi otto mesi. Alle ore 7:05 italiane il Nikkei cede lo 0,88%, Hong Kong l'1,14%, Shanghai viaggia positiva per lo 0,23% mentre l'indice Asia Dow perde l'1,5%. L'oro sale dello 0,6% a 1.888 dollari l'oncia, il petrolio Wti americano frena la corsa a 94,91 dollari il barile (-0,58%) mentre lo yen, considerata una valuta rifugio, è in rally (115,33, +0,18%), l'euro passa di mano a 1,1315 e la sterlina a 1,3532, entrambi laterali. Intanto il T bond Usa decennale resta in area 1,97%, con i futures su Wall Street in rosso, soprattutto il Dow (-0,15%) e l'S&P 500 (-0,16%), mentre questa volta il Nasdaq soffre meno ed è appena sotto la parità.
I ministri delle finanze del G-7 hanno avvertito la Russia che un'ulteriore aggressione militare contro l'Ucraina innescherebbe una risposta "rapida, coordinata e decisa", in parallelo il presidente Vladimir Putin ha segnalato che i colloqui con gli Stati Uniti continueranno (finora non hanno condotto ad alcun punto fermo), mentre le compagnie aeree europee hanno adottato ulteriori misure per evitare di sorvolare l'Ucraina.
Intanto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskiy, come ha riportato Reuters, ha invitato il Paese a sventolare le bandiere e a cantare l'inno nazionale all'unisono domani, 16 febbraio, una data che alcuni media sostengono sia decisiva perché i russi potrebbero decidere di invadere il Paese. Funzionari del governo ucraino hanno sottolineato che Zelenskiy non prevede un attacco mercoledì, senza essere troppo convincente.
"Ci dicono che il 16 febbraio sarà il giorno dell'attacco. Lo renderemo un giorno di unità", ha commentato il presidente Zelenskiy in un video discorso alla nazione. "Stanno cercando di spaventarci fissando ancora una volta una data per l'inizio dell'azione militare", ha aggiunto quindi Zelenskiy. "Quel giorno appenderemo le nostre bandiere nazionali, indosseremo striscioni gialli e blu e mostreremo al mondo intero la nostra unità".
L'ufficio di Zelenskiy ha emesso un decreto che invita tutti i villaggi e le città dell'Ucraina a battere le bandiere del Paese mercoledì e che l'intera nazione canti l'inno nazionale alle 10 del mattino. Ha anche chiesto un aumento degli stipendi dei soldati e delle guardie di frontiera. Funzionari statunitensi hanno affermato che non stanno prevedendo un assalto ordinato dal presidente russo Vladimir Putin in un giorno specifico, ma hanno ripetuto gli avvertimenti che questo potrebbe arrivare in qualsiasi momento.
L'economia giapponese è cresciuta dell'1,3% su base trimestrale nel quarto trimestre del 2021, rispetto alle previsioni di mercato di un'espansione dell'1,4% e dopo un calo dello 0,7% rivisto al ribasso nel terzo trimestre, secondo quanto hanno indicato i dati flash. La ripresa ha segnato il ritmo di crescita trimestrale più forte dell'ultimo anno, poiché sia la spesa delle famiglie che gli investimenti delle imprese sono rimbalzati a causa del calo dei contagi da Covid e dell'allentamento delle restrizioni. (riproduzione riservata)