L’Asia prosegue la settimana in rosso, alle ore 7:20 italiane il Nikkei cede l’1,35%, Hong Kong lo 0,4% e Shanghai lo 0,32%. La buona notizia arriva dai futures su Wall Street, con il Nasdaq in corsa (+0,8%) grazie ai risultati di Nvidia (si veda sotto) oltre le attese degli analisti.
L’oro cede lo 0,10% a 1.839 dollari l’oncia, il petrolio Wti americano sale dello 0,2% a 74,09 dollari il barile, mentre sul fronte valutario il dollaro frena, in media, dello 0,15% sulle maggiori divise. L’euro passa di mano a 1,0624, lo yen a 134,77, la sterlina a 1,2069. Il T bond Usa decennale vede il rendimento al 3,925%.
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Cina e Russia hanno annunciato legami sempre più profondi, con il massimo diplomatico di Pechino che ha descritto il rapporto «solido come una montagna». Durante i colloqui a Mosca di mercoledì, il presidente russo Vladimir Putin ha detto al consigliere di Stato cinese Wang Yi che sta aspettando che Xi Jinping visiti il Paese.
I cordiali colloqui mostrano che la Cina ha poca intenzione di abbandonare il fedele partner diplomatico, anche se la guerra in Ucraina raggiunge il traguardo di un anno. Gli Stati Uniti, dal canto loro, hanno avvertito di stare osservando «molto attentamente» la situazione per vedere se la Cina fornisce armi a Putin.
Il presidente Usa Joe Biden ritiene che la Russia abbia commesso un «grosso errore» nel sospendere l'ultimo trattato nucleare tra i due Paesi, mentre l'India che ospita il G-20 non vuole definire la guerra della Russia una «guerra», scrive Bloomberg.
Nel fine settimana si riuniscono a Bangalore, in India, i ministri finanziari del G20, giovedì c’è un prologo con il G7. L’ordine del giorno presentato dall’India, Paese ospitante, è ampio. Tra i punti più controversi, a parte quelli dell’Ucraina e delle sanzioni alla Russia, c’è anche quello del debito dei Paesi poveri: Cina e Stati Uniti stanno ragionando su come accollarsi gli oneri del condono.
Quasi tutti i partecipanti al Fomc hanno convenuto che fosse opportuno alzare i tassi di 25 punti base alla prima riunione di politica monetaria del 2023, sebbene alcuni membri del board fossero favorevoli ad aumentarlo di 50 punti base, secondo quanto è emerso dai verbali dell'ultima riunione.
Tutti i membri del board della Fed hanno confermato che gli aumenti in corso saranno appropriati fino a quando i dati non forniranno la certezza che l'inflazione si avvierà su un chiaro percorso discendente verso il 2%, un fatto che probabilmente richiederà tempo.
l futures dell’indice S&P500 ha girato in positivo nel corso della notte, anche per effetto delle comunicazioni del trimestre di Nvidia. Il produttore di chip per l’ambiente grafico e le applicazioni più all’avanguardia, come l’intelligenza artificiale, ha chiuso il trimestre con un utile netto di 1,41 miliardi di dollari, la metà del risultato dell’anno precedente, ma meglio, su base rettificata, di quel che si aspettavano gli analisti.
Messi alle spalle i problemi di magazzino che avevano depresso i due precedenti trimestri, la società prevede per il trimestre in corso un forte miglioramento della redditività ed un giro d’affari compreso tra 6,37 e 6,61 miliardi di dollari, il consensus era 6,31 miliardi. Il titolo è arrivato a guadagnare l’8%. (riproduzione riservata)