La Cina che taglia a sorpresa i tassi su una crescita anemica, in difficoltà per il settore immobiliare, la variante Omicron che sta mandando di nuovo in lockdown i Paesi, il petrolio sotto stress e la crisi dei Dem negli Usa stanno incidendo pesantemente in Asia. Alle ore 7:20 italiane il Nikkei perde il 2,13%, Hong Kong l'1,7%, Shanghai lo 0,8%, mentre il greggio Wti americano il 3,8% a 68,21 dollari il barile. L'euro sale dello 0,12% a 1,1252, lo yen dello 0,21% a 113,47, la sterlina cede lo 0,11% a 1,3222, mentre il T bond Usa decennale vede il rendimento scendere dall'1,37% di inizio sessione asiatifa all'1,369%. I futures su Wall Street sono a terra: -1,10% l'S&P 500, -1,3% il Nasdaq.
La PboC ha ridotto, al fixing di dicembre, il suo tasso primario sui prestiti a 1 anno di 5 punti base al 3,8% dal 3,85% in precedenza, la prima decisione in tal senso dall'aprile 2020, a causa della pressione al ribasso sulla ripresa economica. Il taglio dei tassi è sempre stato considerato dal governo una risorsa di ultima istanza. La mossa ha seguito una precedente decisione della banca centrale di abbassare il tasso di riserva bancario (RRR) il 15 dicembre liberando nel sistema finanziario 1.200 miliardi di yuan (oltre 156 miliardi di dollari) in liquidità a lungo termine. Nel frattempo, il tasso a 5 anni è rimasto stabile al 4,65%.
Hong Kong ha tenuto le sue prime elezioni importanti da quando Pechino ha imposto che solo i "patrioti" possono governare la città, una mossa che ha cancellato il blocco pro-democrazia e ha tenuto lontani gli elettori. Il tasso di affluenza è stato di circa il 29,3% alle 21:30 locali, scrive Bloomberg, sulla base degli ultimi dati del governo circa un'ora prima della chiusura delle urne, rispetto a un record del 58,3% registrato nel 2016. Hanno votato solo circa 1,3 milioni su oltre 4,47 milioni di elettori registrati. I risultati sono attesi per oggi.
Solo un mese dopo che la variante Omicron è stata segnalata in Europa, ieri 12mila casi sono stati rilevati nel Regno Unito, ma gli esperti affermano che la maggior parte non viene registrata e il numero giornaliero reale potrebbe essere superiore a 200mila unità. L'aumento del numero di contagi ha indotto diversi Paesi dell'Ue a inasprire le restrizioni. L'Olanda è tornata in lockdown e il Regno Unito ha avvertito che entro Natale potrebbero essere imposti nuovi limiti. Omicron è già diventato il ceppo dominante in Irlanda.
Negli Stati Uniti il presidente Joe Biden ha in programma di emettere un duro avvertimento sui pericoli di rimanere non vaccinati, mentre Elizabeth Warren ha twittato di essere risultata positiva al Covid. E la Cina ha scoperto che un altro caso di Omicron è penetrato, mentre un gruppo di infezioni locali continua a crescere. Infine, il principale azionista di Cathay Pacific ha affermato che le rigide regole di quarantena di Hong Kong stanno "uccidendo" la compagnia aerea.
Il senatore Joe Manchin ha lasciato ieri i Democratici con poche opzioni per rilanciare l'agenda economica del presidente Joe Biden dopo aver preso alla sprovvista il partito con il suo rifiuto di votare il pacchetto di aiuti da 2.000 miliardi di dollari. La Casa Bianca e il leader della maggioranza al Senato, Chuck Schumer, ora devono determinare se possono salvare parte del disegno di legge su tasse e investimenti per soddisfare le richieste di Manchin. L'annuncio di quest'ultimo ha colto alla sprovvista la Casa Bianca, dopo settimane di negoziati tra Biden e il democratico della Virginia Occidentale. (riproduzione riservata)