Nella spedizione di Artemis II verso la Luna, che segna il primo volo umano oltre l’orbita terrestre bassa dopo Apollo 17 nel 1972, c’è un po’ di Italia.
Filtes International, società di filati tecnici partecipata da Riello Sgr, è tra i fornitori ufficiali della missione spaziale della Nasa. Benché la pbi, cioè la fibra nota per resistenza al calore e alla fiamma, già impegnata in ambito spaziale, sia stata prodotta negli Stati Uniti, sono state le competenze specifiche di Filtes che l’hanno trasformata e filata in Italia tramite lavorazioni specialistiche. Agli Usa sono stati poi lasciati tessitura e confezionamento dei capi finali.
L’importanza di questa missione risiede principalmente nel record che ha stabilito, cioè di maggior distanza mai raggiunta da una navetta spaziale con equipaggio umano dalla Terra. La navicella Orion e il suo equipaggio composto dal comandante Reid Wiseman, dal pilota Victor Glover e dagli specialisti di missione Christina Koch e Jeremy Hansen hanno superato la tratta realizzata dall’Apollo 13 nel 1970, arrivando a una distanza dalla Terra di 406.771 km.
Ma l’ora di tornare a casa è arrivata anche per i quattro astronauti, che dovrebbero ammarare nell’Oceano Pacifico venerdì sera in condizioni metereologiche a oggi favorevoli. (riproduzione riservata)