ArlatiGhislandi si allea con Syrto per migliorare l’uso dell’intelligenza artificiale nelle risorse umane. Lo studio specializzato nel diritto del lavoro, sindacale e fiscale ha stretto una partnership con la tech-company che applica l’AI all’analisi delle imprese. L’obiettivo «è mettere le capacità predittive della nuova tecnologia al servizio dei responsabili Hr, trasformando i processi decisionali da esperienziali a fondati su dati e modelli prospettici».
Quello delle risorse umane «è un contesto ancora poco esplorato sotto il profilo dell’analisi predittiva e della modellizzazione dei dati». Ecco perché ArlatiGhislandi e Syrto produrranno un «sistema agentico capace di ottenere obiettivi complessi». Questo «integrando il datalake della tech-company a fonti di dati eterogenee, adattando il proprio comportamento al contesto e producendo insight non esplicitamente programmati».
In questo modo le aziende potranno «gestire le dinamiche ordinarie del rapporto di lavoro controllandone e programmandone costi e benefici». Ma soprattutto saranno in grado «di leggere e prevenire segnali di instabilità, governare organico e crescita, e definire le scelte strategiche sulle risorse umane nell’impresa». Il proposito della partnership, quindi, «è evolvere gli strumenti che descrivono il passato in sistemi capaci di anticipare il futuro». (riproduzione riservata)