Il sistema elettrico italiano corre ai ripari per evitare il collasso. L’Arera ha approvato, venerdì 13 febbraio, una serie di «misure urgenti» per scongiurare il rischio di blackout durante la prossima primavera. Il provvedimento colpisce direttamente i produttori di energia rinnovabile che non hanno ancora messo in sicurezza i propri impianti. L’obiettivo è prevenire criticità operative durante la prossima stagione primaverile, periodo in cui l’elevata produzione da fonti rinnovabili e il contestuale basso fabbisogno energetico mettono a rischio la stabilità della rete.
Nel dettaglio, il provvedimento (deliberazione 23/2026/E/eel) prevede che, a partire dal 16 marzo, per gli impianti eolici e fotovoltaici di potenza pari o superiore a 100 kW, connessi alle reti di media tensione e non conformi alle prescrizioni tecniche sul teledistacco (come previsto dalle norme Cei), venga sospesa la remunerazione dell’energia immessa in rete.
La sospensione resterà in vigore fino alla verifica positiva dell’avvenuto adeguamento degli impianti, fatti salvi i procedimenti di enforcement già previsti dalla regolazione vigente. La misura si applica quando l’inadempienza non è imputabile all’impresa distributrice.
Arera chiarisce che non si tratta di una penalità in senso stretto, bensì di un trattenimento temporaneo delle partite economiche spettanti ai produttori. L’obiettivo è indurre un rapido adeguamento tecnologico degli impianti, così da garantire l’esercizio in sicurezza della rete elettrica in una fase sempre più critica per l’equilibrio del sistema.
Sono previste anche comunicazioni individuali ai produttori, veicolate tramite le imprese distributrici, per assicurare un contatto diretto e accelerare gli interventi correttivi. Le stesse misure scatteranno anche nel caso in cui le irregolarità sul teledistacco vengano riscontrate dopo il 15 marzo 2026, ad esempio a seguito di verifiche o controlli periodici: in questo caso, la sospensione della remunerazione avrà effetto dal giorno successivo all’accertamento. (riproduzione riservata)