La gamma di fondi di venture capital e private equity di Alkemia Capital Partners si arricchisce di due nuovi veicoli: Praesidium Capital e Resilience Venture, in partenza tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026. La società, specializzata in investimenti in aziende tecnologiche a diversi stadi di evoluzione, al momento opera tramite quattro fondi (Sinergia Ventures, Amarone, Pipe e Food Excellence I) e ha un obiettivo di raccolta di 245 milioni di euro per l’anno in corso.
I nuovi veicoli sono stati presentati agli investitori in occasione del primo capital markets day di Alkemia a Milano. Il fondo di private equity Praesidium Capital dovrebbe partire già entro fine anno e avere una dimensione di 100 milioni. L’obiettivo è la selezione di una decina di aziende italiane di piccole e medie dimensioni, da sostenere con un ticket di 10-15 milioni.
L'avvio del fondo Resilience Venture, invece, è previsto nel primo trimestre del prossimo anno. In questo caso il target sono le aziende ancora in fase di startup, attive nelle tecnologie industriali, supply chain e sicurezza. Il fondo di venture capital punta a effettuare poco meno di 20 investimenti in round seed o serie A per un totale di circa 80 milioni, con una prospettiva decennale.
Alkemia ha all’attivo sei operazioni concluse nell’ultimo biennio. Le aziende in portafoglio, secondo le stime della società, dovrebbero chiudere il 2025 con un fatturato complessivo di 770 milioni di euro, in crescita del 76% rispetto al 2023, e un ebitda di 129 milioni (+84%).
Tra i quattro fondi già operativi, tre sono ancora in fase di fundraising. Nello specifico, il veicolo Amarone, creato ad hoc per investire in Pakelo, società specializzata in lubrificanti industriali, ha un target di 40 milioni e un il closing è atteso nel 2026.
Altri 40 milioni sono l’obiettivo di raccolta di Food Excellence I, fondo di private equity lanciato quest’anno con un focus sul mondo della pasta italiana, che dovrebbe andare avanti fino al 2027. Stesso orizzonte temporale per il fondo Pipe (Private Investment in Public Equity), il più corposo dei veicoli di Alkemia con una dimensione di 100 milioni, che investe in pmi quotate.
In portafoglio ci sono società tech attive in diversi settori come Sys-dat, di cui Alkemia ha quasi il 6%, Txt E-Solutions, Redelfi (11,5%), Dhh (5,3%) e Tecno (12,5%), tutte quotate a Piazza Affari tra il segmento Star e il mercato non regolamentato Egm. (riproduzione riservata)