Airbnb presenta i nuovi servizi attivi a partire dall’estate 2026 e l’obiettivo è chiaro: diventare un one-stop-shop del turismo, un unico luogo dove oltre a prenotare un alloggio si possa organizzare la vacanza nella sua interezza. Un modello, a ben vedere, attuato già da alcuni suoi competitor come Booking.
Tra le grandi novità ce n’è una destinata al settore degli hotel che rappresenta un modo curioso di fidelizzare il cliente. Se l’utente prenota un albergo con Airbnb ed entro 24 ore trova su un’altra piattaforma la stessa struttura ma a un prezzo inferiore, riceverà la differenza di prezzo sotto forma di credito Airbnb valido per un anno per un massimo di 400 dollari. Questo meccanismo vale solo per alcuni hotel selezionati da Airbnb e il calcolo non considera tasse e commissioni.
Tra i servizi introdotti da Airbnb figurano la consegna di generi alimentari nella struttura. Il cliente può ordinare la spesa tramite la piattaforma di Airbnb o prenotarla prima del viaggio e arrivare trovando l’appartamento o la camera già fornita del cibo e delle bevande richieste. Un servizio presente per ora solo negli Usa.
La società guidata da Brian Chesky lancia anche i servizi di trasporto dall’aeroporto alla struttura di permanenza e viceversa con un autista ad hoc, il deposito bagagli prima del check in o dopo il check out e un servizio di noleggio auto.
Sarà poi possibile prenotare, assieme alla camera, anche visite nei luoghi di interesse ed esperienze, con una particolare attenzione ad attività gastronomiche anche di livello premium.
In virtù della sua partnership con la Fifa, Airbnb ha poi annunciato particolari esperienze nelle città nordamericane che ospiteranno i Mondiali 2026.
In un settore turistico sempre più dipendente dall’AI, Airbnb punta con decisione su alcune integrazione dell’intelligenza artificiale nella propria app.
Servizi che comprendono il riepilogo delle recensioni, suggerimenti su strutture e itinerari basati sulle preferenze del cliente, funzionalità per pianificare con facilità i viaggi di gruppo e un servizio assistenza clienti con un’AI specializzata sul turismo, in generale, ma a conoscenza nello specifico del viaggio in corso. (riproduzione riservata)