Tonfo in borsa per Air France-Klm. La compagnia di bandiera franco-olandese lascia sul terreno quasi il 13% a Parigi, registrando il calo più mercato degli ultimi tre anni dopo una trimestrale sotto le attese.
Il gruppo ha archiviato il terzo trimestre del 2025 con un calo dell'utile e un aumento dei costi, appesantiti dagli scioperi e da maggiori tasse aeroportuali. Nei tre mesi conclusi a settembre il vettore ha contabilizzato un utile netto di 768 milioni di euro nei tre mesi conclusi a settembre, in calo rispetto ai 780 milioni riportati lo scorso anno, nonostante un incremento del fatturato del 2,6% a 9,21 miliardi di euro.
L'utile operativo ha visto un miglioramento di 23 milioni di euro a 1,2 miliardi di euro, rispetto al terzo trimestre del 2024, che aveva subito l'impatto dei Giochi Olimpici, ma ha comunque mancato gli 1,29 miliardi attesi dagli analisti.
Al contempo, il vettore ha registrato un aumento dei costi unitari dell’1,3%, dovuto in parte all’aumento del costo del lavoro, del traffico aereo e delle tariffe aeroportuali. Il dato, tuttavia, «sta diminuendo come previsto», ha rassicurato la società.
Nel periodo, Air France-Klm ha trasportato 29,2 milioni di passeggeri, con un aumento del 4,7%. Il fattore di carico si è attestato all'88,8%. Guardando al futuro, il gruppo ha confermato le previsioni per il 2025. Continua a prevedere un aumento dei costi unitari di una sola cifra rispetto allo scorso anno e un aumento della capacità tra il 4% e il 5%. (riproduzione riservata)