L’aeroporto Giovan Battista Pastine di Ciampino ha ottenuto per la prima volta le 4 stelle Skytrax, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali per la qualità dei servizi e l’attività del personale.
Lo scalo, gestito e sviluppato da Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundys, entra così nel panorama dei migliori aeroporti regionali europei. Dopo le 5 stelle assegnate nel 2022 e confermate nell’aprile 2025 al Leonardo da Vinci di Fiumicino, anche lo scalo di Ciampino - che nel 2025 ha superato la soglia dei 4 milioni di viaggiatori, in crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente - entra nell’élite degli aeroporti europei regionali (tra 2 e 5 milioni di passeggeri) certificati con un rating di 4 stelle.
«Il riconoscimento delle 4 stelle Skytrax all’aeroporto di Ciampino rappresenta un ulteriore, importante passo nel percorso di miglioramento continuo che stiamo portando avanti su tutto il sistema aeroportuale romano», ha dichiarato Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, sottolineando che il G.B. Pastine «riveste un ruolo strategico per Roma e per l’Italia e si afferma tra gli aeroporti più apprezzati in Europa per qualità e affidabilità operativa nella sua categoria». Un risultato, questo, che per l’ad «valorizza il ruolo specifico dello scalo in un contesto operativo dual-use, che richiede standard elevati di efficienza, puntualità e affidabilità», conclude.
Negli ultimi anni, Aeroporti di Roma ha avviato un percorso di valorizzazione dello scalo di Ciampino che proseguirà anche nel 2026. Il sistema aeroportuale della Capitale ha, infatti, da poco segnato un record storico chiudendo l’anno con oltre 55 milioni di viaggiatori in arrivo o in partenza. In questo quadro, si intreccia anche il futuro dell’altro scalo romano, quello dell’aeroporto di Roma Fiumicino che proprio nei giorni scorsi ha visto dei passi avanti in vista della realizzazione della quarta pista.
Il Consiglio comunale di Fiumicino ha, infatti, approvato il 13 gennaio la proposta di riperimetrazione del vincolo della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, nell’ambito del procedimento relativo alle prospettive di sviluppo dell’Aeroporto Leonardo da Vinci.
Il piano di sviluppo sostenibile al 2046, presentato da Enac e Aeroporti di Roma, prevede interventi su circa 267 ettari, di cui 150 all’interno della Riserva naturale statale del Litorale Romano. Una porzione significativa dell’area protetta - che si estende per oltre 16 mila ettari – ricade proprio nel territorio comunale di Fiumicino.
Il progetto che ha ottenuto il via libera del Comune include un articolato programma di riqualificazione ambientale e paesaggistica e un pacchetto di opere compensative. Tra queste figurano la realizzazione di un Parco archeologico di 85 ettari, il rafforzamento dei corridoi ecologici, nuove ciclovie e BioVie, il recupero delle aree umide e la valorizzazione della piana agricola di Maccarese.
È stata inoltre estesa da cinque a dieci anni la durata del contributo annuo pari allo 0,5% degli utili di Aeroporti di Roma a favore del Comune.
Nel complesso, le opere compensative previste ammontano a circa 300 milioni di euro. La palla passa ora al Governo, chiamato a definire le prossime fasi strategiche. (riproduzione riservata)