Dopo cinque anni il fondo di private equity Cvc Strategic Opportunities esce dalla partecipazione del 60% di Genetic, gruppo farmaceutico e di ricerca con sede a Fisciano (Salerno). A rilevare le quote sono Renaissance Partners e Aurora Growth Capital, che hanno firmato un accordo vincolante per comprare le quote di Cvc (60%) e della famiglia Pavese (40%), composta da Rocco, Francesco e Francesca. Quest’ultima, poi, acquisirà il 50% delle azioni dai nuovi soci, aumentando quindi la sua partecipazione nel gruppo che ha fondato.
Genetic è stata fondata nel 2000 da Rocco Pavese e ha visto l’entrata in scena di Cvc nel luglio del 2000, quando il fondo aveva valutato la realtà salernitana 300 milioni per il 100% (enterprise value), stima salita cinque anni dopo a 700 milioni di euro, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza da fonti finanziarie. Genetic intanto ha chiuso i conti del 2024 con 120 milioni di fatturato e un ebitda di 50 milioni, una marginalità davvero alta. Ma che cosa fa Genetic? È una Cdmo farmaceutica: fornisce servizi di sviluppo e produzione di farmaci per conto di altre aziende, specializzata nelle molecole generiche complesse e soluzioni all’avanguardia, che segue dalla ricerca alla vendita nei settori respiratorio, oftalmico e oncologico. Possiede una tecnologia all’avanguardia (Blow-Fill-Seal), che consente la produzione sterile di soluzioni e sospensioni in monodose senza conservanti, oltre a inalatori spray nasali e colliri monodose e multidose (anche questi senza conservanti). La crescita (cagr) 2021-2024 della società sul fronte dei ricavi è stata del 31%, +35% invece la cagr sull’ebitda.
Genetic opera a livello globale ed esporta oltre il 40% della produzione in 40 Paesi. La società raggiunge ogni anno quasi 5 milioni di pazienti nel mondo, migliorando l’accesso a terapie più economiche, destinate spesso a soggetti vulnerabili come bambini e anziani. Il gruppo Genetic è inoltre attivo nella vendita diretta a farmacie e grossisti attraverso Genetic Pharma e nella produzione di integratori e dispositivi medici con Genelife.
Renaissance e Aurora sono stati assistiti da Mediobanca, Bnp Paribas e Jp Morgan (advisor finanziari), Vitale (advisor per il finanziamento), Gatti Pavesi Bianchi Ludovici (acquisizione e finanziamento). Cvc è stata seguita da Rothschild & Co. La transazione sarà finanziata da Blackstone e Cvc Credit. (riproduzione riservata)