Acea ha approvato il bilancio 2025 con ricavi proforma di circa 3 miliardi di euro (+3% rispetto al 2024), un ebitda di 1,42 miliardi (+7%), e un utile netto di 481 milioni di euro (+45%). Il dividendo proposto sale a 1,20 euro per azione (+26%), somma agli 0,95 euro della cedola ordinaria altri 0,25 euro di componente straordinaria maturata, spiegano dal gruppo, grazie «ai risultati record raggiunti nel 2025 anche per effetto della plusvalenza realizzata dalla cessione delle rete in Alta Tensione a Terna». Tale dividendo straordinario è legatoGli investimenti totali sono cresciuti a 1,53 miliardi di euro (+6%).
La società ha anche confermato la sua strategia di crescita sostenibile e ha ottenuto un miglioramento del rating da parte di Moody's.
«Il 2025 è per Acea un anno di risultati ai massimi storici per effetto del percorso di trasformazione operativa e organizzativa avviato negli ultimi anni e della crescente focalizzazione sui business infrastrutturali regolati» è il commento dell’ad Fabrizio Palermo, «mantenendo al tempo stesso una forte disciplina finanziaria che ha portato al miglioramento di tutti gli indicatori economici e patrimoniali. Abbiamo rafforzato il nostro ruolo di
operatore di riferimento nello sviluppo e nella gestione di progetti essenziali per i territori e nel corso dell’anno abbiamo realizzato oltre 1,5 miliardi di euro di investimenti, destinati in larga parte allo sviluppo delle reti idriche ed elettriche e al potenziamento degli impianti nel settore ambientale».
Le guidance per il 2026 (che non includono Acea Energia destinata a Plenitude), prevedono un ebitda in aumento tra il 3 e il 5% rispetto al 2025 a 1,365 miliardi di euro, investimenti a circa 1,5 miliardi di euro e un rapporto debito netto /ebitda tra 3,5-3,6. (riproduzione riservata)