Antonio Patuelli è stato riconfermato presidente dell’Associazione bancaria italiana per altri due anni. Lo ha detto all'Ansa Camillo Venesio vice presidente Abi e ad di Banca del Piemonte, a margine del comitato esecutivo. C'è stata «grande coesione, grande unanimità», ha aggiunto Venesio. Patuelli, eletto per la prima volta nel 2013, resterà in carica fino al 2028 confermandosi come il presidente con il mandato più lungo nella storia dell’Abi.
Su espressa richiesta di Patuelli, quello che si aprirà a luglio sarà il suo ultimo mandato alla guida dell'associazione di Palazzo Altieri. «Abbiamo deciso di avviare un processo di modifiche statutarie in modo tale che si possa ampliare la platea di coloro che possono essere nominati in comitato esecutivo e di conseguenza di coloro che possono diventare presidente dell'Abi».
Inoltre è stato «indicato il forte auspicio che nella modifica statutaria ci sia un allungamento del numero di anni dei mandati di tutti gli organi, quindi Presidente, Consiglio, Comitato, da due a tre anni», sottolinea Venesio.
Intanto l’Abi è stata protagonista della cerimonia di premiazione delle eccellenze bancarie che si sono contraddistinte per solidità patrimoniale, redditività economica e capacità produttiva, crescita e qualificazione delle competenze e dei talenti e innovazioni digitali. L’evento annuale è promosso e organizzato da BancaFinanza, la rivista specializzata del settore creditizio e finanziario.
Tra i premiati con l’Oscar delle Banche: Antonio Patuelli, presidente dell’Abi; Gian Maria Gros-Pietro, vice presidente Vicario dell’Avi e presidente di Intesa Sanpaolo; Camillo Venesio, vice presidente dell’Abi, ad e direttore generale di Banca del Piemonte: e Marco Elio Rottigni, direttore generale dell’Abi.
Il premio è stato assegnato ad Antonio Patuelli per la guida autorevole dell’Associazione bancaria italiana a tutela del risparmio, dello sviluppo, della stabilità finanziaria e della fiducia. A Gian Maria Gros-Pietro conferito il premio per la visione e la leadership nella crescita sostenibile di uno dei principali gruppi bancari europei. A Camillo Venesio è stato attribuito il premio per l’impegno nello sviluppo del credito territoriale e nel sostegno concreto all’economia piemontese. A Marco Elio Rottigni è stato riconosciuto il premio per l’impulso strategico al rafforzamento dell’efficienza e dell’innovazione del settore bancario. (riproduzione riservata)