Nessuna sorpresa, nessun fuoco di artificio da parte di Fed, Bce e BoJ e i mercati del Vecchio Continente prendono fiato. A frenare il listino milanese, che comunque resta a ridosso dei massimi dal 2008 sopra 29.000 punti, sono alcuni industriali come Prysmian, Pirelli&C., Stm e Amplifon. Premiati invece i conti oltre le attese di Eni. Al test dei risultati anche Intesa Sanpaolo, Cnh Industrial, Recordati, A2A, Leonardo, Webuild ed Erg. Per il resto, stabile Nexi dopo che banche, società di pagamenti ed esercenti hanno raggiunto un accordo che mira a ridurre le commissioni sui pagamenti elettronici fino a 30 euro, come auspicato dal governo. Secondo un comunicato di Confesercenti, verranno quasi azzerate le commissioni sulle transazioni fino ai 10 euro e si prevedono sostanziali riduzioni anche per quelle fino a 30 euro.