I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in calo, con Btp decennale poco sopra il 3,9%, confermato dal Bund in lieve calo. Spread tra i due contratti stabile poso sopra 110 punti.
"L'Europa è impegnata in un importante ciclo di allentamento fiscale, mentre il presidente Usa Donald Trump è tornato a spronare l'UE affinché aumenti la spesa per la difesa. La Conferenza sulla sicurezza di Monaco e le sue conseguenze hanno spinto i leader europei ad agire. L'ex presidente della Bce Draghi chiede da tempo all'Europa di agire insieme e di rilanciare la crescita. L'Europa ha bisogno di raddoppiare sostanzialmente la spesa e gli investimenti per la difesa - da circa l'1,8% del Pil (all'anno) al 3,5% - per sostituire il sostegno militare degli Stati Uniti nel lungo periodo. Le regole fiscali saranno probabilmente allentate a livello statale. Le implicazioni di mercato potrebbero essere profonde, data l'entità delle cifre proposte, non da ultimo per quanto riguarda la pressione al rialzo sui tassi europei", afferma Neil Mehta, BlueBay Portfolio Manager, Investment Grade, di Rbc BlueBay.
Sul fronte della Banca centrale europea, inoltre, il membro del consiglio Isabel Schnabel ha aperto la porta a una pausa nel ciclo di tagli dopo la riunione di marzo, in quanto l'impatto restrittivo del passato inasprimento della politica monetaria sta svanendo visibilmente. Si potrebbe sostenere che la politica sembri ancora restrittiva. Gli indici Pmi indicano una crescita modesta e gli indicatori salariali indicano un'ulteriore disinflazione nel 2025. Schnabel ritiene che i tassi neutrali siano compresi tra il 2% e il 3%, mentre una recente ricerca della Bce colloca il livello teorico tra l'1,75% e il 2,25%.