Il mercato obbligazionario francese resta sotto pressione. Il rendimento dell'Oat decennale sale di 2 punti base al 2,90%, con lo spread rispetto al Bund tedesco che rimane vicino ai massimi a 84 punti base. Le prospettive per il debito sovrano francese appaiono cupe, influenzate dalle tensioni politiche. L'Assemblea nazionale si prepara a votare la sfiducia contro il governo di Michel Barnier, una mossa che potrebbe destabilizzare ulteriormente il quadro economico e incidere negativamente sulla fiducia di imprese e consumatori.
A livello macroeconomico, l'Eurozona mostra segnali di stagflazione. A novembre, l'indice Hcob Pmi della Produzione Composita scende a 48,3 punti, confermando il calo della domanda privata per il sesto mese consecutivo. Anche l’indice dei Servizi si posiziona sotto la soglia di 50 a 49,5, evidenziando una contrazione dell'attività terziaria, la prima in dieci mesi. In Italia, il Pmi Servizi si attesta sotto quota 50 per la prima volta in 11 mesi, segnalando una significativa debolezza della domanda interna e un forte calo dei nuovi ordini.
Negli Stati Uniti, i Treasury mantengono rendimenti stabili con il decennale in lieve rialzo al 4,23% e il biennale al 4,16%. L'ultimo report ADP mostra 146.000 nuovi posti di lavoro nel settore privato a novembre. L'indice Pmi Servizi, calcolato da S&P Global, si attesta a 56,1 punti a novembre, in aumento rispetto ai 55 di ottobre ma sotto la stima preliminare di 57 punti. Nel settore immobiliare, l’indice sulle richieste di mutui cresce del 2,8%, sostenuto principalmente da un aumento del 6% della componente acquisti, mentre il rifinanziamento cala dell’1%.