Alta volatilità oggi per i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona, che dopo un iniziale movimento al ribasso sono tornati a salire, in una settimana ricca di riunioni di Banche centrali. Il costo di finanziamento del Bund decennale è risalito al 2,95%, il Btp al 3,74%.
"È improbabile che la riunione del Federal Open Market Committee (Fomc) di questa settimana comporti un cambiamento nella politica sui tassi, mentre i mercati saranno concentrati su eventuali commenti sul recente deterioramento dei dati relativi al mercato del lavoro", commenta Michaël Lok, Group Cio and Co-Ceo Asset Management di Ubp. Tuttavia, "è improbabile che tali commenti indeboliscano il dollaro, data la situazione esterna", prosegue l'esperto. Inoltre, sono in programma le riunioni di Banca Centrale Europea, Banca d'Inghilterra, Banca nazionale svizzera e Banca del Giappone. "È probabile che i tassi rimangano invariati per ora, alla luce del forte cambiamento nelle aspettative sui tassi di interesse dovuto al conflitto in Medio Oriente", dichiara l'esperto. Tuttavia, "la riunione della Banca d'Inghilterra potrebbe riservare qualche sorpresa, date le forti aspettative di un taglio dei tassi prima dello scoppio del conflitto", spiega Lok. Infine, sarà interessante seguire la riunione della Banca del Giappone per verificare se saranno fornite indicazioni sul futuro della politica monetaria. Nel breve termine, "le variazioni dei termini di scambio dovrebbero determinare i range di negoziazione a breve termine, il che implica un ulteriore potenziale indebolimento dell'euro e dello yen in particolare", conclude l'esperto. (riproduzione riservata)