I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona registrano lievi rialzi. Il Bund decennale tratta al 2,21% (+2 punti base), mentre il Btp a 10 anni rimane stabile al 3,465%. Lo spread Btp-Bund si mantiene vicino ai 125 punti base. In questo contesto, gli investitori restano concentrati sulla politica monetaria della Bce. Gabriel Makhlouf sottolinea che, nonostante segnali di rallentamento dell'inflazione, la vischiosità dei prezzi dei servizi e i dazi annunciati dal neo Presidente Donald Trump durante la campagna elettorale, pongono incertezza sulla velocità della discesa dei tassi.
Negli Stati Uniti, i rendimenti dei Treasury trattano in rialzo: il decennale si attesta al 4,32%, mentre il biennale al 4,291%. La pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, attesa in serata alle 20:00, rappresenta un punto cruciale per il mercato, che cerca ulteriori segnali sulle prossime decisioni sui tassi di interesse; con il CME FedWatch Tool che indica una probabilità del 59,6% per un taglio dei tassi a dicembre.
Sul fronte economico, la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti sale a 111,7 punti a novembre, lievemente al di sotto al consenso di 112, ma il dato riflette comunque una situazione di solidità economica. Le vendite di nuove case, invece, sono aumentate a 610.000 unità a ottobre, al di sotto delle attese, mentre i prezzi medi continuano a salire.
Nei prossimi giorni, il focus si sposterà sul Pil trimestrale statunitense.