I rendimenti obbligazionari europei trattano in rialzo, in attesa della riunione del FOMC. Il costo di finanziamento del Bund decennale si attesta al 2,25%, e il Btp decennale sale al 3,40%, con lo spread tra i due titoli che si mantiene stabile a 116 punti base. Negli Stati Uniti, i Treasury trattano contrastati: il rendimento del decennale cresce al 4,40%, mentre il biennale si riduce al 4,22%.
L'attenzione degli investitori è puntata sull'esito della riunione della Federal Reserve. Gli strategist di Unicredit prevedono un taglio dei tassi di 25 punti base, portandoli al 4,25-4,50%, ma evidenziano che i recenti dati macro suggeriscono un rallentamento nei progressi della disinflazione e una resilienza dell'economia. Inoltre, il focus del mercato si concentra sul dot plot aggiornato, che potrebbe indicare un livello mediano dei tassi in rialzo per il 2025 e oltre, riflettendo le attese per un percorso più graduale di allentamento monetario.
L'outlook per il reddito fisso rimane positivo, soprattutto per le obbligazioni sostenibili, con le emissioni globali che potrebbero superare i mille miliardi di dollari entro fine 2024, sostenute da politiche fiscali favorevoli e innovazioni nel settore green.
Sul fronte macroeconomico, il tasso di inflazione annuale dell'Eurozona sale al 2,2% a novembre, seppur inferiore alle stime preliminari. I prezzi al consumo mensili diminuiscono dello 0,3%.