Giornata di alta tensione sui titoli di Stato europei. Lo spread Oat/Bund si è allargato nettamente, puntando in giornata a quota 90 punti base, dopo le dimissioni del nuovo primo ministro francese Sebastien Lecornu che ha deciso di abbandonare la nave appena poche settimane dopo la sua nomina, gettando il Paese in una nuova crisi politica. "Le dimissioni di Sebastien Lecornu hanno fatto precipitare la Francia in un altro dilemma politico. Pensiamo che le probabilità che Macron indichi elezioni anticipate siano aumentate di molto, dal 25% al 55%, visto che la sua capacità di nominare un altro primo ministro in grado di unire i legislatori per approvare il bilancio sta diminuendo. In uno scenario del genere, gli spread dei titoli di Stato francesi potrebbero ampliarsi fino a 100 punti base rispetto ai Bund tedeschi, riflettendo l'aumento dell'incertezza e l'assenza di un percorso chiaro verso una maggioranza parlamentare", afferma Neil Mehta, BlueBay Portfolio Manager, Investment Grade di Rbc BlueBay. Con l'avvicinarsi della scadenza del bilancio 2026," è probabile che venga prorogato in base a una disposizione speciale, lasciando il deficit al di sopra del 5% del Pil e gettando dubbi sulle prospettive fiscali della Francia. Ciò dovrebbe mantenere elevati gli spread degli Oat rispetto ai titoli omologhi fino a quando il mercato non avrà maggiore chiarezza sulla riduzione del deficit", conclude l'esperto.
Il Btp decennale ha chiuso al 3,54%, rispetto al 3,57% dell’Oat francese.