Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona in lieve flessione dopo la pubblicazione del Pmi composito dell'area euro. Il costo di finanziamento del Bund decennale scende di un solo punto base al 2,75%, mentre il Btp si piazza al 3,44% annuo.
L'economia del settore privato dell'Eurozona ha registrato a novembre una nuova forte espansione con una crescita in accelerazione sui massimi da due anni e mezzo. Il forte incremento della produzione è stato alimentato dal netto aumento delle nuove commesse e coincide con una nuova ondata di assunzioni.
Anche la fiducia sulle prospettive economiche future registrata a novembre ha registrato un aumento, restando però inferiore alla media di lungo termine. Tirando le somme, a novembre il Pmi composito dell'Eurozona ha registrato un aumento per il sesto mese consecutivo, toccando il valore più alto da maggio 2023. L'indice si è attestato a 52,8 punti, dai 52,5 di ottobre, e ha di nuovo oltrepassato la media di lungo termine a 52,4 punti.
Sempre sul fronte macroeconomico, i prezzi alla produzione industriale nell'area euro sono aumentati dello 0,1% su base mensile a ottobre, dopo un calo dello 0,1% a settembre, secondo i dati Eurostat. La lettura è in linea al consenso. Su base annua, i prezzi alla produzione sono diminuiti dello 0,5%, rispetto al calo atteso dello 0,4% e al -0,2% registrato il mese precedente. (riproduzione riservata)