I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano anche oggi con un buon calo, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa di 3 punti base al 2,84%. Il Btp italiano invece rende il 3,53%, mentre il T-Bond statunitense si riavvicina al 4,2%. Sul fronte macroeconomico, a fine anno, l'economia dell'Eurozona ha registrato il dodicesimo mese consecutivo di crescita dell'attività economica del settore privato, secondo quanto emerge dalla lettura dell'ultimo Pmi composito.
Negli ultimi tre mesi l'indice ha registrato la crescita più forte dal secondo trimestre 2023, ma l'espansione è rallentata scendendo al valore più debole da settembre ed indicando una perdita di slancio a fine 2025.
Anche se gli ordini inevasi si sono ridotti a ritmo più veloce e la crescita occupazionale è lievemente aumentata, a creare le turbolenze di dicembre è stato l'indebolimento della domanda di beni e servizi dell'Eurozona. Allo stesso tempo, l'inflazione dei prezzi di acquisto è accelerata al valore più alto da nove mesi, rispecchiando l'ampio rialzo delle pressioni sui prezzi a livello settoriale, mentre il tasso di incremento dei prezzi di vendita è rimasto invariato rispetto a novembre. (riproduzione riservata)