I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano oggi in netto rialzo, annullando la precedente discesa. D’altronde, l’Iran sta colpendo navi nello stretto di Hormuz, parlando platealmente di un prezzo futuro del petrolio a livelli altissimi. Il costo di finanziamento del Bund decennale sale così al 2,92%, il Btp italiano al 3,64%, e il Gilt inglese si riavvicina al 4,7%.
Dall'altra parte dell'oceano, i rendimenti dei Treasury sono a loro volta al rialzo, con gli investitori monitorano gli sviluppi in Medio Oriente e attendono i dati sull'inflazione di febbraio. Nel dettaglio, il rendimento del Treasury a 10 anni 4,2%.
La guerra in Medio Oriente non mostra segnali di de-escalation. Il Comando militare congiunto iraniano ha dichiarato che le banche e le istituzioni finanziarie statunitensi e israeliane nella regione sono diventate un obiettivo militare, dopo che Washington e Tel Aviv hanno colpito la sede di una banca a Teheran.
Sul fronte corporate, la combinazione di tassi al rialzo e borse al ribasso pesa, in particolare sugli high yield. (riproduzione riservata)