Stabilità per i titoli di Stato dell'Eurozona, dopo il nulla di fatto da parte della Bce in merito ai tassi. Il Bund decennale si attesta al 2,85%, il Btp si ferma al 3,55%, e i rendimenti dei gilt a due anni sono diminuiti, mentre quelli a dieci anni sono rimasti stabili, in quanto gli investitori prevedono che la Bank of England abbasserà il tasso di riferimento. Inoltre, i rendimenti dei Treasury hanno mostrato un lieve calo, con i dati sull'inflazione (Cpi) ritenuti non abbastanza forti per modificare significativamente il mercato, commenta Pepperstone. I rendimenti dei Treasury a dieci anni dovrebbero oscillare tra il 4,0% e il 4,5% nel 2026, con la possibilità di raggiungere il limite superiore nella seconda metà dell'anno, osserva iCapital.
Il governatore della Federal Reserve, Christopher Waller, inserito nella lista del presidente Donald Trump come possibile prossimo presidente della Fed, ha dichiarato che l'inflazione tenderà a diminuire nei prossimi mesi e che ci sono margini per tagli sostanziali dei tassi. "«Non sono particolarmente preoccupato per l'inflazione. È sopra il target, ma credo che inizierà a scendere nei prossimi tre o quattro mesi», ha dichiarato Waller durante un intervento alla Yale University. Inoltre, Waller ha aggiunto di essere preoccupato per le prospettive a breve termine del mercato del lavoro, pur sottolineando che si aspetta un rafforzamento della crescita occupazionale nel prossimo anno. (riproduzione riservata)